Oggi l’insegnante non è più depositario di un sapere che deve trasmettere, perché oggi non esistono più saperi codificati e perché, in effetti, da sempre un sapere si conquista e non si trasmette. Infine la digitalizzazione della scuola: su questo punto credo che vada approfondita la riflessione: quale deve essere il ruolo della scuola rispetto alle tecnologie digitali? Di qui, a mio avviso, la necessità di insistere sul concreto “comportamento insegnante” nelle relazioni con gli alunni. Tutto ciò che è maturo e non si coglie, marcisce. Ascolta in modo attento. Buy La strategia. Si parla di dibattito. E, più in generale, farla finita con il “patto scellerato” per cui all’insegnante lo Stato dà poco, ma chiede anche poco? Va riconosciuto a Tuttoscuola di avere avuto il coraggio di uscire fuori dal coro di chi mette la scuola all’indice per le sue, evidenti, difficoltà per proporre, con l’ultimo dossier all’attenzione dei decisori politici, e di tutti gli operatori del settore, alcune concrete piste di intervento. I tutor devono avere dal 2009 una laurea o un Master’s degree e attitudini ad agire come istruttori di gruppo. Mi sono limitato ad accennare semplicemente a “strumenti di lavoro” nuovi che un insegnante deve conoscere e padroneggiare. cliccando sul pulsante qui sotto, Attraverso il bot di Facebook Messenger potrai anche interrogare Rai Storia per vedere gli Accadde Oggi o i video presenti nei nostri archivi: Deve essere valorizzata la esperienza professionale sul campo, fatta nelle aule scolastiche, che spesso è di altissima qualità. Esegui il download di questa immagine stock: . Ho letto con interesse ed attenzione il nuovo dossier di Tuttoscuola e ritengo che possa costituire un significativo contributo ad un dialogo aperto sul ruolo che il sistema di istruzione e formazione può e deve giocare  nella nostra società, sfidata dalla globalizzazione e dagli esiti dell’innovation technology. Thewhole mazzetto sono entusiasti seguaci del cleansport di trappola di ripresa. Dibattito può anche aiutare gli studenti sviluppano la migliore ricerca, pensiero critico, ragionamen Personalmente ritengo assolutamente ormai necessario che il Ministero preveda un intervento in tal senso predisponendo, in tempi brevi, opportune misure nell’organico delle scuole comprensive. Va segnalato però che in molti piccoli centri la scuola costituisce un importante presidio e fattore di identità della comunità locale, per cui la sua abolizione favorirebbe il processo di desertificazione di queste località; una possibile soluzione sarebbe quella di rimpiazzare il piccolo plesso con un presidio culturale (biblioteca, centro di educazione permanente) meno costoso ma nondimeno significativo per non lasciare completamente scoperta di offerte culturali la comunità locale. non è previsto alcun assistente tecnico per la programmazione, implementazione, manutenzione delle dotazioni tecnologiche ( come invece avviene nelle superiori). Non sono ignivomo. E come non essere d’accordo sulla necessità di superare una visione della carriera dei docenti legata alla sola anzianità di servizio? Ti ricordi quando eri giovane? Sarebbe sempre un miglioramento rispetto alla situazione attuale. Ci sono numerosi argomenti per progetti di dibattito e gli insegnanti dovrebbero garantire i dibattiti sono adeguati all'età e non guidato da una agenda personale. Il dossier lo condivido pienamente. Si può fare qualsiasi cosa per impedire la decomposizione: dare acqua alla pianta, togliergliela, deprecare con melopeee più o meno cadenzate il processo degenerativo in corso, perorare interventi rigenerativi e, pure, tecnicamente appropriati, denegare quanto capita e così via. Title: CEFR Design_28.07.20 Created Date: 7/28/2020 3:58:25 PM *FREE* shipping on eligible orders. Antologia sul dibattito strategico ordinata per argomenti: F. Sanfelice di Monteforte: 9788849828078: Books - Amazon.ca Visualizza altre idee su Suggerimenti per la scrittura, Argomenti di conversazione, 100 domande. Fermo restando che è prima di tutto in aula, quindi attraverso una didattica in grado di interagire con l’ar. Nelle scuole si avvertono mille difficoltà sulla tematica dell’innovazione che sia le Indicazioni nazionali che le Linee guida sottendono e timidamente propongono. Edicolors Libri Per Ragazzi, Genova (Genova, Italy). Un problema che deve essere tenuto in alta considerazione è quello dell’assistenza. E’ inutile parlare di abilità e competenze, quindi di precisi comportamenti pluridisciplinari che i nostri studenti debbono acquisire, se i nostri docenti persistono nel proporre e perseguire contenuti e conoscenze spesso solo disciplinari. Sogno una scuola che mette alla prova gli studenti, che li sfida a crescere, che gli dia fiducia ad osare, a non aver paura. L’ottimizzazione delle risorse con interventi chirurgici ben mirati e “non lineari” su alcune voci di costo potrebbe dirottare risorse sull’investimento in innovazione e miglioramento dell’offerta formativa. Diversi argomenti da discutere in classe. L’infradicimento e la cancrena, se non si coglie il frutto a tempo debito, sono irreversibili. *Ricercatore, Docente in Pedagogia Sperimentale presso la LUMSA di Roma, Direttore della rivista RicercAzione, Ugo Zavanella, negli IC serono assistenti tecnici. Norberto Bottani: ma tra trent’anni questa scuola non ci sarà più. Una scuola che si è adagiata sui processi cognitivi lineari fa molta fatica oggi a misurarsi con quei processi cognitivireticolari a cui i nostri figli sono sollecitati fin dalla nascita! Registrati con il profilo che preferisci, controlla il tuo indirizzo di posta per attivare il tuo abbonamento. Quel che occorre, infatti, è riaprire il confronto sul merito del funzionamento della scuola, ossia sugli scenari che si stanno profilando, sui nuovi compiti che l’attendono, sui modi per far fronte a una domanda sociale in rapida trasformazione. Everyday low … Le sei piste di Tuttoscuola sono tutte importanti, e appropriate a una discussione connotata,  come sempre si dovrebbe, dall’intreccio tra strategie e fattibilità. Un dibattito è una discussione tra due persone o squadre con opposte vedute che difendono il loro parere. Fiorella Farinelli: scuole sempre aperte e doppio regime orario per gli insegnanti. Dopo la visione della puntata, il dibattito è continuato in classe, con gli studenti che hanno scelto una posizione pro o contro le modifiche del corpo, esponendo il loro punto di vista e arricchendo il tema grazie a nuovi spunti e alle proprie esperienze. Nell’istituto da me diretto (1200 alunni fra infanzia, scuola primaria e secondaria di I° grado ) a fronte di circa 80 computer, 25 Lim, registro elettronico, sito web, etc. I dibattiti sono un modo importante per condividere idee e analizzare criticamente le informazioni. Non si tratta di negare la funzione storica che ha svolto un sistema scolastico che è giunto alle maturazioni che poteva dare proprio grazie a queste stesse fondamenta. 2-gen-2020 - Esplora la bacheca "Domande da fare" di Cecilia Cairo su Pinterest. Il secondo punto riguarda la lotta all’abbandono scolastico; anche in questo caso il problema è centrale, e le proposte di Tuttoscuola sono ampiamente condivisibili; a queste va aggiunto che spesso l’abbandono nasce dal disinteresse verso un insegnamento considerato troppo teorico; di qui l’importanza di incentivare una didattica che si poggi fortemente sulla pratica, che utilizzi metodologie induttive piuttosto che deduttive e di valorizzare l’istruzione e la formazione professionale, oggi ingiustamente considerate scuole di serie B. Da non dimenticare anche la questione della rotazione dei docenti, elevatissima proprio nelle aree più a rischio, che maggiormente necessiterebbero di continuità didattica. Se hai installato Facebook Messenger, puoi attivare le notifiche di RaiStoria – di Gianni Rusconi. La nascita di Gesù Dio mandò l'angelo Gabriele a Nàzaret, ad vergine chiamato Maria. Decisamente interessante la pubblicazione delle “ 6 idee per la scuola” avvenuta in questi giorni da Tuttoscuola. Come la maggior parte degli adolescenti, probabilmente ti ribellavi all’ autorità e eri annoiato al pensiero di parlare con un adulto. Cerco un argomento originale e interessante per un dibattito a scuola. Per poter gestire questo processo è necessario analizzare innanzitutto le peculiarità del corpo docenti e aver attentamente studiato e realizzato un’infrastruttura adeguata. Insomma, nel contesto che viviamo, non abbiamo bisogno de I rinoceronti, per dirla con lo Ionesco del 1959. Idee da mettere alla prova al più presto, senza aspettare di aver costruito la soluzione teoricamente perfetta, mentre il sistema si sfalda; per ricostruire la nave logora strapazzata da recenti tempeste, mentre si continua a navigare. Andrebbero dunque sviluppate metodologie didattiche basate (anche) sulle nuove tecnologie, e la conseguente formazione dei docenti. Gli studenti devono temi di ricerca , preparare il dibattito con la loro squadra, e pensare in piedi mentre si esercitano parlare in pubblico . Le proposte di Tuttoscuola sono assolutamente condivisibili perché affrontano problemi reali, fatti assodati, veri ma purtroppo poco noti o meglio vissuti ormai come immodificabili nel pensare comune: il sottoutilizzo dell’investimento (edifici scolastici attivi per una quota troppo limitata di tempo), la pressoché totale assenza di figure (gli ispettori) indispensabili per il funzionamento di una qualsiasi organizzazione, il costo sociale dell’abbandono scolastico, l’ambiguita’ del ruolo dell’INVALSI (buonissima la proposta di dare a questo organismo uno statuto simile all’ISTAT), solo per ricordare alcuni fatti, che sono anche proposte. Tuttoscuola apre, finalmente, un dibattito fatto di proposte e che mira alla collaborazione fra professionisti, studenti, famiglie: è la strada migliore per rilanciare una scuola che contribuisca “alla crescita del Paese”. Successo per Gli stagisti, dibattito al Cineforum UMDI. Un impegno importante della scuola è quello, dopo aver creato i presupposti affinché le nuove tecnologie vengano utilizzate in modo proficuo,  di identificare il prodotto/soluzione con  il miglior rapporto qualità/prezzo  indicando ove possibile delle forme di rateazione agevolata dell’importo. Sono molto lontano da queste deterrenze giacobine che servono solo a confermare il tradizionale principio statalista secondo il quale devono essere i ragazzi e le famiglie ad adattarsi alla scuola invece del contrario. E a pretendere anche di essere convenientemente retribuiti! Argomenti di dibattito per progetti scolastici . Chi opera per il miglioramento del sistema educativo deve dunque apprezzare l’iniziativa, anche per l’offerta di intervenire nel merito. Si rischierebbe di ricadere nella presunzione di adeguatezza delle conoscenze occorrenti per operare scelte di lungo periodo che non è l’ultima causa del pantano in cui il sistema educativo rischia di sprofondare. Everyday low … Il Governo è chiuso da giorni in vertici fiume per decidere se e come inasprire le misure di restrizione nei giorni […], Di Valeria Briscolini Dal prossimo 7 gennaio gli studenti torneranno in classe, anche se quelli delle superiori ancora al 75%. Va detto che il dossier va al centro di alcune principali questioni  non preoccupandosi di seguire logiche politically correct. Salve ragazzi, scusatemi per l'audio che fischia un po' sto imparando a fare video sempre più buoni. Diversi argomenti da discutere in classe. Search the world's information, including webpages, images, videos and more. Oltre alla normale attività formativa il Polo potrebbe realizzare un’attività di supporto tecnico (consulenza ed assistenza) ed in alcuni casi di ricerca applicata e trasferimento tecnologico per le imprese del territorio che operano all’interno dello stesso settore, specialmente per le piccole e piccolissime imprese che hanno difficoltà ad introdurre l’innovazione in modo autonomo[1]. Dagli anni Settanta fino ad oggi ricercatori come i De Landsheere, Mauro Laeng, Graziella Ballanti, Clotilde Potecorvo (di lei ricordo i recenti La scuola come contesto, Discutendo si impara), si sono occupati della cosiddetta “mediazione didattica”, del come e perché l’insegnante debba in primo luogo sollecitare curiosità, stimolare attenzione e ricerca, motivare al “fai da te” e al “fai da te con altri”. Ogni bocciato o studente che abbandona è una sconfitta per la scuola e in seguito per la società. Chi le pianifica coopera con le famiglie dei ragazzi interessati per assicurare un’offerta adeguata nell’ambito degli obiettivi generali assunti a livello nazionale. http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&IDS=17572, http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dg-ifts/area-iefp. La strategia. Sulla scuola si susseguono le analisi e gli studi che ne evidenziano limiti e problematiche. Da un lato l’Invalsi propone prove assolutamente nuove rispetto alla tradizione valutativa della nostra scuola (prescindo da un giudizio di merito sulla natura e l’efficacia di tali prove); dall’altro insegnanti e alunni, in larga misura, non ne comprendono né l’efficacia né il valore. L’ideologia della onnipresenza assoluta dello Stato in materia educativa, messa da tempo in discussione nei paesi del nord Europa, si spinge da noi a far utilizzare spazi e professionalità scolastiche persino “al di fuori dei percorsi formali di istruzione”. Ma che cosa c’è di sufficientemente definito per avanzare proposte su singole soluzioni o, addirittura, su singole strumentazioni? Con tutte le dirompenti e creative conseguenze del caso. Anche per il registro elettronico, se ci fosse un unico software, sarebbe un grosso vantaggio per tutti i docenti che ogni anno cambiano istituto (e sono tanti), ma anche per le famiglie (tre figli in tre istituti diversi, tre registri elettronici diversi, tre modalità diverse per accedere, ecc. *Esperto di didattica, già ispettore centrale del Miur, Cornelia Carlessi: unificare i software di gestione. Tutti devono saper usare ma soprattutto “conoscere” le tecnologie digitali. L'arte di parlare a un'altra persona comprende saper ascoltare, per incoraggiare l'altra persona a parlare di più.Dimostra interesse in quello che ha da dire il tuo ragazzo, usando frasi e linguaggio del corpo affermativi mentre parla e riassumendo quello che ha detto per far capire di … Electoral College confirms Biden is next president Se infatti è corretto dare il giusto rilievo allo sviluppo delle  attività di recupero e di riallineamento, bisogna anche evidenziare le azioni  e le specifiche competenze   necessarie a contrastare la nuova emergenza – l’insuccesso, le ripetenze, i ritardi, gli abbandoni, e perfino la “segregazione formativa” – che riguarda quella parte non proprio trascurabile, e anzi in evidente crescita, della scolarità rappresentata dai figli dell’immigrazione. Scrivere un tema richiede buone capacità di scrittura, ma non basta: è necessario essere informati sugli argomenti d’attualità più caldi del momento e sapere argomentare il nostro punto di vista così in modo coerente e logico. Del resto, non c’è professionista, oggi, che non debba costantemente arricchire le sue competenze professionali, in relazione ai costanti mutamenti che caratterizzano qualsiasi comparto lavorativo. Tra quelli su theSunday erano: E. Holling 25 W. J. Golcher 23 E. J. Forster 21 24 Geo. Gli indicatori e le analisi espresse, oltre a rimandarci falle sistematiche in termini di efficienza organizzativa ed efficacia educativa, ci dicono molto circa la qualità dell’esperienza educativa dei nostri ragazzi. Quindi, seleziona accuratamente sin da subito l’argomento del tuo blogpe… Edicolors è una casa editrice di libri per ragazzi con oltre 200 libri in catalogo. Oltre al segnalato grave divario fra scuole di serie A  ( completamente digitalizzate, pochissime) e le scuole di serie B ( poco o niente digitalizzate, moltissime ) come dirigente scolastico di un Istituto comprensivo mediamente digitalizzato intendo mettere in evidenza un’ulteriore differenziazione tra gli  Istituti scolastici italiani: nello specifico tra gli istituti Comprensivi e  le Scuole Secondarie di secondo  grado. E’ inutile parlare di progettazione didattica, quando spesso sia gli alunni che gli insegnanti non sanno quali obiettivi specifici di apprendimento perseguono. Il governo deve spostare risorse per la scuola, portando la spesa a livelli europei, nel rapporto con la spesa pubblica; va affrontata così l’emergenza basse retribuzioni, e realizzato un piano di graduale avvicinamento agli stipendi europei. Mi auguro che 10, 100, 1000 lavori come questi continuino a stimolare la ricerca, la discussione, il pensiero educativo. Gli ambienti di apprendimento, la gestione organizzativa, la selezione del personale dovrebbero essere funzionali ad una visione rispetto alla quale buona parte dei cittadini possano riconoscersi, coinvolgersi, attribuire fiducia. E’ inutile proporre una didattica laboratoriale (non c’è documento di riordino di cicli che non ne parli), se la lezione cattedratica e il libro di testo continuano a essere gli strumenti apprenditivi di sempre. In secondo luogo, il suo poggiarsi su un ordinamento culturalmente, tutto sommato, ancora gentiliano, con i licei in serie A, i tecnici in serie B, i professionali statali in serie C, i cfp regionali in serie D e l’apprendistato formativo addirittura in fuori gioco. E nemmeno uno sconsiderato. Un grave errore. Un’analisi di come si può attivare il Dibattito argomentativo in classe, delle sue caratteristiche specifiche, dei suoi diversi formati e obiettivi e delle modalità con le quali si può progettare, condurre e valutare, consente di comprendere la sua efficacia nello sviluppo di queste competenze e fornisce gli elementi indispensabili per sperimentare questa metodologia in classe. Dalla mia esperienza di questi ultimi anni come girovaga in diversi istituti della bergamasca, vorrei far presente, però, anche un piccolo aspetto non irrilevante, vale a dire l’inefficacia del sistema informatizzato: ogni segreteria ha un suo software di gestione, ogni istituto ha un suo software per il registro elettronico e ad ogni cambio di scuola i docenti sono obbligati a “prendere servizio” compilando ancora nel 2013 decine e decine di moduli cartacei (se un docente ha tre istituti li deve compilare tre volte, e se l’anno successivo cambia ancora istituto, li deve compilare di nuovo), tutti gli anni con le stesse informazioni. Di qui la necessità di una loro formazione continua in servizio (altra cosa rispetto all’aggiornamento, che riguarda le conoscenze e le competenze disciplinari), la cui obbligatorietà, a mio avviso, non discende tanto da un disposto contrattuale, quanto da una diffusa consapevolezza di dover disporre di strumenti professionali sempre nuovi per far fronte a soggetti in apprendimento che giorno dopo giorno propongono bisogni la cui lettura risulta spesso difficile. Ecco gli argomenti di fondamentale importanza che vengono approfonditi: ADOLESCENZA (L’) ALCOLISMO E TABAGISMO; AMICIZIA (L’) ANORESSIA E BULIMIA: un’emergenza dei nostri tempi La depressione Alcuni dati statistici sulla depressione I sintomi della depressione; ASTROLOGIA: SCIENZA, FANTASCIENZA O SUPERSTIZIONE? di Lodi il giorno di Venerdì 14 Agosto 1857 Ma finora che cosa è stato fatto? Ancora troppe. Ci sono argomenti di conversazione infallibili per dare il via ad una conversazione costruttiva. Ancora una volta Tuttoscuola fornisce un importante servizio alla scuola italiana, offrendo alla discussione sei proposte concrete, fattibili, che vanno al cuore dei problemi e delle carenze del nostro sistema scolastico e riaccendono un dibattito messo un po’ in sordina dalle difficoltà economiche e strutturali che negli ultimi tempi sono diventate la questione prioritaria da affrontare. Questa deve essere la sola strada che consente al docente di accedere, attraverso un ulteriore processo di valutazione e di selezione, a funzioni di maggiore responsabilità  didattiche e organizzative all’interno della scuola, con le dovute implicazioni in termini di carriera e di retribuzione. Anche se ci sono oggi buone ragioni per non considerare facilmente fattibili  modifiche ordinamentali o investimenti finanziari importanti, permette di evitare ogni banalizzazione del fenomeno e della sua indispensabile riduzione  il richiamo all’esigenza di dare finalmente una consistenza  in tutte le aree territoriali alla filiera dell’IeF anche oltre i percorsi triennali, di sviluppare l’alternanza scuola lavoro e l’apprendistato formativo, di migliorare le capacità della scuola di misurarsi con la logica della “seconda opportunità”, di rafforzare la motivazione e la responsabilizzazione degli studenti attraverso l’opzionalità di parte dei curricoli dei trienni  della secondaria superiore, anche in funzione dell’auspicabile orientatività verso l’istruzione terziaria o verso il lavoro dell’ultima classe. Argomenti di giurisprudenza e di scienze politiche sui quali dopo sostenuti gli esami rigorosi per ottenere la laurea in ambe le leggi nell' I. R. Università di Pavia disputerà pubblicamente Ragazzi Martino di Casabetto Ceredano prov. La scuola, come accade in altri Paesi, dovrebbe diventare il cuore pulsante della Comunità, il luogo dove si organizzano, a cura della scuola stessa o di altri organismi, pubblici e privati le più svariate attività culturali; anzi la scuola, come centro di aggregazione, potrebbe vivificare molte comunità, sia urbane che rurali, oggi un po’ spente. Cittadinanza digitale è la capacità di un individuo di avvalersi responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali per poter usufruire di servizi in Rete, in un’ottica di sviluppo del pensiero critico, sensibilizzazione rispetto ai possibili rischi connessi alla navigazione in Internet, contrasto del linguaggio dell’odio. E’ questo il nostro principale obiettivo, e non quello di offrire le basi teoriche e progettuali sulle quali fondare le scelte per i prossimi 30 anni: cosa che (purtroppo) non fa lo Stato, non fanno i grandi centri studi internazionali e nazionali, e non è certo in grado di fare una rivista come la nostra, né è il suo ruolo. Amicizia, coraggio e forza di andare avanti sono i principali argomenti che hanno rappresentato i ragazzi di Molise Noblesse durante il dibattito. Adesso che ti abbiamo mostrato la migliore strategia per avviare il tuo blog su delle fondamenta ben solide (ricorda: un solo mega argomento! Si svolgeranno alla biblioteca cantonale di Bellinzona lunedì 25 gennaio (scuole medie) e lunedì 1º febbraio (scuole medie superiori). Allevatore e sportivo. Per non dire del problema della valutazione! Sono piccoli aiuti per facilitare l’interazione, creano un’atmosfera favorevole affinché due o più persone entrino in confidenza. Gli siamo grati, al di là delle critiche, perché certe sue osservazioni sono davvero illuminanti e anche perché ha letto le nostre sei proposte come se noi avessimo avuto l’ambizione di elaborare una vera e propria strategia di lungo periodo: quasi fossimo l’Ocse o comunque un grande istituto di ricerca. Abstract submission deadline: October 2nd, 2020 Paper submission deadline: September 20th, 2020 (11:59PM UTC-12) October 4th, 2020 (11:59PM UTC-12) Notification to authors: October 16th, 2020 October 23rd, 2020 Camera-Ready submission: October 30th, 2020 La particolarità, infatti, è che i contenuti centrali dell’extrascuola sono stabiliti dallo stesso Board che mette a punto i curricola per la scuola, mentre gli esiti sono monitorati dalle Autorità municipali. Il terzo argomento riguarda gli insegnanti del sottosistema dell’Istruzione che necessita di un personale docente che sia all’altezza di quei cambiamenti epocali che sono sotto gli occhi di tutti, nel campo dell’educazione (del cittadino), della formazione(della persona) e dell’istruzione (le discipline di studio che preparano alle competenze professionali), le tre vie che devono garantire a tutti i nostri giovani quel successo formativo, di cui all’art.1, c2 del dpr 275/99. Temi svolti: la raccolta completa di temi di italiano per le scuole medie e superiori, tracce d'attualità per argomenti e per anno (2018, 2019 e 2020). Hanno bisogno di clienti per sopravvivere, e questo significa attraente per ciò che i … Antologia sul dibattito strategico ordinata per argomenti by F. Sanfelice di Monteforte (ISBN: 9788849828078) from Amazon's Book Store. Lo sguardo si illumina e si appresta a introdurre le sue Civette: ragazzi e ragazze del Liceo dove insegna, irrimediabilmente contagiati dalla passione per questo meraviglioso strumento educativo. Verified account Protected Tweets @; Suggested users Verified account Protected Tweets @ Protected Tweets @ È un proverbio delle mie parti. Di seguito troverai una selezione di argomenti di interesse per la discussione in classe (cercando di raggiungere una conclusione) o di parlare (fondamentalmente condividere idee in modo informale senza pretendere di giungere a una conclusione). Deve preparare al meglio gli studenti in modo che possano essere competitivi nel mondo del lavoro e della conoscenza, oppure deve formare delle persone consapevoli degli altri e del mondo, dei cittadini nel senso pieno del termine? Non c’è santo che tenga. Preferiamo parlare di “insegnante collettivo”, dal momento che nello stesso contratto di lavoro si insiste sul fatto che l’insegnante deve svolgere “attività individuali e collegiali” e avere competenze anche “organizzativo- relazionali”. Dove sono i dati che dimostrino la loro efficacia? Inseriamo in questo spazio, nell’ordine in cui li abbiamo ricevuti, gli interventi che ci sono pervenuti sulla tematica affrontata dal dossier ‘6 idee per rilanciare la scuola’. GADGETS: Ordina per : CARRELLO AIUTO OFFERTE NOVITA' ARGOMENTI MISTERI COS'E ' PROMETEO CICAP. Da tempo affermiamo che il nuovo contratto di lavoro dei docenti nel 2014 può essere l’occasione per una svolta radicale che, insieme a standard di formazione e reclutamento più rigorosi e trasparenti (basta con le graduatorie e le ope legis nemmeno ben mascherate, come i recenti PAS…), introduca nella professione docente un doppio binario. 50 Argomenti acceso dibattito per classi di scuola superiore I dibattiti sono un ottimo modo per gli studenti di essere coinvolti in classe. 01/10/2011 by Jacky. Insomma, può non essere un gioco da ragazzi. Ed è quanto mai difficile nelle scuole insistere e persistere sulla intelligenza analitico/digitale, quella di sempre, quando studiosi come De Bono (Il pensiero laterale, Sei cappelli per pensare) o Gardner (Le intelligenze multiple) dimostrano che esiste un’altra forma di intelligenza, quella sintetico/analogica, che è quella che caratterizza le operazioni cognitive dei nostri ragazzi. Thewhole mazzetto sono entusiasti seguaci del cleansport di trappola di ripresa. Sostanzialmente Tuttoscuola propone di definire degli indicatori oggettivi sui quali si innestano valutazioni qualitative, effettuate  a livello di Istituto; mi permetto di provare ad aggiungere qualche dettaglio operativo, ripreso da una analoga proposta presentata all’allora Ministro Lombardi in tempi ormai lontani: gli indicatori oggettivi dovrebbero essere utilizzati come base minima necessaria per accedere alla valutazione qualitativa, ma non dovrebbero costituire elemento sufficiente per l’avanzamento di carriera: occorre infatti evitare il rischio di premiare i docenti solo per  la loro attività extraclasse. Si tratta di riconoscere, al contrario, dopo le convulsioni durate decenni, e tanto più dopo la distanza tra le sfide epocali che vediamo e gli esiti formativi che verifichiamo ogni giorno, che è finita l’epoca della razionalizzazione e della ottimizzazione dell’esistente. Non vedo, in queste condizioni, un futuro promettente né per l’autonomia, né per quanto a essa si collega, in primis la valutazione del sistema educativo; uno dei punti menzionati riguarda l’uso di risorse tecnologiche. Il lavoro di Tuttoscuola è impostato secondo il metodo della decisione basata su evidenze; un approccio utilizzato anche in sede internazionale. Per contenuto e dimensioni (200 pagine) è, in realtà, un’autentica rivista-libro. Su valutazione,  monitoraggio e supporto delle scuole autonome Tuttoscuola afferma una verità sotto gli occhi di tutti e denunciata a più riprese dall’Aimc: la politica sull’organico dei Dirigenti tecnici è schizofrenica rispetto a quanto dichiarato e scritto nelle norme dai Governi che si sono succeduti nell’ultimo decennio.