comportamentismo. durante una discussione), e quella emotiva, associata alla capacità di riconoscere e comprendere, spesso a livello intuitivo, le emozioni altrui cogliendo sottili messaggi non-verbali. Essere empatici consente alle persone di comprendere le dinamiche di potere che spesso influenzano le relazioni sociali, specialmente sul posto di lavoro. Per sviluppare un maggiore auto-controllo ti consiglio di leggere questo articolo. Molto, molto interessante quello che scrivi . Le competenze adattive e pro-attive (creatività, saper gestire il cambiamento, saper rapportarsi al diverso, automotivazione, grinta, negoziazione, saper vendere le proprie idee ecc.) Sto ancora aspettando:), Nel frattempo mi sono dato da fare:) per aumentare i poteri naturali che ognuno possiede dentro sé. Probabilmente ti è venuto in mente il classico studente modello, quello che andava avanti nella sua carriera scolastica impeccabile che se non prendeva 30 e lode ripeteva l’esame per non abbassare la media, quello seduto sempre davanti in classe e con la mano sempre alzata. Generalmente le persone con questo disturbo psichiatrico non possono né identificare né comprendere e tanto meno descrivere le proprie emozioni. benessere (da ben – essere = “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona. Per scoprire come motivarti ti consiglio di leggere questo articolo. E soprattutto che per raggiungere successo, felicità e relazioni di qualità serve una forma di intelligenza spesso difficile da notare e che per tanto tempo è stata ignorata: l’intelligenza delle emozioni. Per Goleman l’intelligenza emotiva è formata da due grosse competenze: • una competenza personale • una competenza sociale Nella parte centrale del libro descrive le singole componenti di ciascuna delle due competenze e le loro ripercussioni sul contesto lavorativo; entrambe le competenze sono caratterizzate da abilità specifiche. L’autocontrollo è la capacità di resistere alle tempeste emotive che possono scatenarsi dentro di te ed è uno degli strumenti più efficaci di cui puoi disporre. Goleman, mentre sperimentava l'intelligenza emotiva, applicava il concetto in una situazione lavorativa, per studiare come un lavoratore emotivamente intelligente potesse fare la differenza nelle sue prestazioni e relazioni. Ma torniamo al caso dello studente modello. Sei permaloso? E poi finisce che ci si affida ad una sbronza con gli amici per superare una delusione. Tutte queste componenti ci permettono di rimanere sempre in contatto con il nostro mondo interiore emozionale e di conseguenza di ritrovare un’armonia con noi stessi, inoltre costruiscono l’essenza del successo dei rapporti interpersonali, dell’abilità di leggere le reazioni e i sentimenti altrui, della bravura nel deviare e risolvere inevitabili conflitti che sorgono in qualsiasi attività umana. Una specie di stato magico in cui è in grado di accedere chi si appassiona veramente a qualcosa. soprattutto del soggetto che apprende (Goleman, 2013). Ce n’è stata una che è prevalsa sulle altre? I Domini di Daniel Goleman specificano la composizione della competenza di Intelligenza Emotiva in 25 elementi collocabili nei 4 macro raggruppamenti entro cui si suddividono i 2 Domini principali di < Competenze Personali > E < Competenze Sociali >. dott.ssa Fabiola Trojani Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa Giuridica Essere consapevoli d… È necessario compilare tutti i campi per poter proseguire! Esistono due tipi di empatia: quella cognitiva associata alla capacità di assumere il punto di vista dell’altra persona per capirne ragionamenti (per es. Dalle la tua completa attenzione e mantieni il focus della conversazione su di lei. Definizione e competenze proprie dell’Intelligenza Emotiva; Riconoscere e gestire la sfera emotiva nel rapporto con gli alunni: riconoscere e potenziare le competenze emotive e relazionali proprie, degli alunni e del gruppo classe per prevenire il bullismo e il cyberbullismo. Alcune importanti abilità sociali che puoi migliorare per alzare il tuo QE includono l’ascolto attivo, la comunicazione non verbale, abilità di leadership e capacità persuasive. Concludendo, si vuole dare evidenza ad alcune affer-mazioni fondamentali per comprendere come, in ogni ambito educativo, non si possa fare a meno di accom-pagnare lo sviluppo di queste competenze trasversali: – si possono insegnare le competenze socio-emoti-ve, mentre si insegna; P.S. Quando i gruppi di apprendimento funzionano da tempo o si impegnano in attività complesse, sono le abilità sociali a determinare il livello di successo del gruppo stesso. Chi possiede un’alta intelligenza emozionale è in grado di riconoscere il proprio stato emotivo e quello delle altre persone. Personalmente  è una delle qualità  che più apprezzo nelle persone. Come evitare l’effetto porcospino. Le soft skills, o competenze personali, sono abilità trasversali adattabili a tutte le professioni. Chi è competente in quest’area riesce a comprendere chi possiede il potere nelle relazioni e interpreta correttamente le diverse situazioni che dipendono da queste dinamiche. Pensa alle emozioni che provi nel corso di una giornata. L'intelligenza emotiva definita dallo psicologo Daniel Goleman comprende cinque caratteristiche: - la consapevolezza di sé, che vuol dire autoconsapevolezza sul proprio stato emotivo, ossia conoscere e saper esprimere i propri sentimenti apertamente e con assertività, conoscere i propri punti deboli e punti di forza, capire in che cosa si può migliorare e accettare di buon grado le critiche costruttive; ma essere autoconsapevoli delle proprie capacità vuol dire anche avere più fiducia in se stessi e sulla possibilità di realizzarsi; - la gestione del sé, che concerne l'autocontrollo nel riuscire a dominare le emozioni forti e i turbamenti al fine di incanalarli verso fini costruttivi, nonché l'integrità che si ottiene dalla trasparenza di un'autentica apertura agli altri dei propri sentimenti, convinzioni, azioni; - l'empatia, ossia la capacità di percepire e riconoscere i sentimenti degli altri, di sintonizzarsi emotivamente con loro e adottare la loro prospettiva; - la motivazione, ossia la capacità di guidare e spronare se stessi al raggiungimento dei propri obiettivi, diventando con impegno e positività artefici del proprio cambiamento; - le abilità sociali, dunque gestire bene le emozioni nelle relazioni e saper leggere accuratamente le situazioni sociali in modo da trattare con efficacia le interazioni, i conflitti, i problemi comunicativi. Questo deve farti capire che se nella vita qualcuno ti ha rivolto frasi come “hai un brutto carattere” oppure “sei una persona solitaria” non sei spacciato a rimanere così per sempre, non si tratta di una condanna, ma anzi uno stimol… Tuttavia, è p… Vannuccio Barbaro. Diciamo che come orsa ho una discreta intelligenza emotiva, come animale sociale la mia intelligenza emotiva rasenta appena la sufficienza! Goleman spiega quindi la nozione di intelligenza emotiva, già descritta da Gardner nelle due forme intrapersonale e interpersonale, distinguendo tra le competenze personali e le competenze sociali. Questa persona non per forza aveva un andamento eccelso a scuola ma di certo se ti sentivi giù riusciva a capirlo solo guardandoti e a fare qualcosa per migliorare il tuo umore. Empatia al primo posto senza dubbio per me, ma l’ insicurezza mi blocca nelle relazioni sociali, so motivare me stessa, e quando mi metto in testa un obiettivo non mollo per nessuna ragione al mondo, ma trascinare gli altri é per me decisamente un utopia! Le prime si riferiscono, in generale, alla capacità di cogliere i diversi aspetti della vita emozionale, mentre L'autore è un appassionato di crescita personale e non psicologo, medico, psichiatra e né si dichiara tale. L’intento dell’autore è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarti nella ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Grazie! Daniel Goleman, divenne consapevole del loro lavoro e poco più di 20 anni fa pubblicò un libro che, in poco tempo, divenne un bestseller mondiale: “Emotional intelligence”. Bravissimo Danny che ribalta in modo eccellente molti luoghi comuni( e li sfata e ne mette molto spesso in risalto i limiti) mostrando un approccio alla conoscenza più intelligente e democratico… Premetto che l’argomento è molto vasto e profondo, ma, in sintesi , secondo varie tradizioni filosofiche occidentali ed orientali, esistono 2 due categorie di emozioni: inferiori(ira, paura,tristezza,odio etc) che sono essenzialmente distruttive, e superiori ( amore, compassione, pace, pazienza, coraggio etc) che sono invece illuminanti e creative. competenze sociali= empatia=ascoltare ;favorisce cooperative learning + intelligenza emotiva. Oggi, grazie agli studi di Gardner, sappiamo che non esiste un’unica forma di intelligenza e che non tutte vengono misurate dai test che valutano il QI. Gli studi di Goleman infatti indicano che il QI contribuisce solo al 20% di successo nella vita, il resto è in gran parte il risultato dell’intelligenza emozionale! Essere in grado di regolare il tuo stato emotivo è fondamentale e può salvarti da comportamenti impetuosi di cui in futuro potresti pentirti. “La leadership è l’arte … Persone che sanno gestire le proprie ansie, affrontare le situazioni difficili e rialzarsi. Anche gli orsi possono essere degli ottimi animali sociali SE vogliono e QUANDO vogliono . Dopo anni e anni di attenzione ai test di intelligenza e ai punteggi di QI,  oggi probabilmente dovremo rivedere le cose e chiederci chi ha il QE più alto? Dannyz Ipermind Penso che sia l’ insicurezza quello che mi rende più orsa, ma se dici che anche un orsa può diventare un animale sociale non dirò più la frase: “Lasciate ogni speranza o voi che entrate anime socievoli” Scherzi a parte, so che il segreto é proprio SE e soprattutto QUANDO vogliono, non sono cose che possono essere imposte dagli altri! Su IperMind condivido spesso tecniche per gestire le emozioni: tecniche di respirazione, di meditazione o altre tecniche più sconosciute come la tecnica CORE. Da piccolo chiudevo gli occhi e li aprivo aspettandomi di avere un superpotere. E sono questi i motivi per cui dovresti svilupparla. - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A., - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia); L’intelligenza emotiva di Goleman: conosci te stesso, Il ruolo dell'intelligenza emotiva nel rapporto di coppia, 5 esercizi per aumentare l'intelligenza emotiva. America. Quante diverse emozioni ho provato nelle ultime 24 ore? Le persone consapevoli, invece, sono in grado di riconoscere la relazione tra ciò che provano e il modo in cui si comportano (es. Goleman. Inoltre Goleman suggerisce che le persone con questa capacità hanno anche un buon senso dell’umorismo, credono in se stesse e nelle loro capacità e sono consapevoli del modo in cui sono percepite dalle altre persone. In quale di queste 5 abilità pensi di essere più forte e quale pensi abbia bisogno di un po’ di allenamento? In caso di dubbi, ti consiglio di consultare prima il tuo medico o il tuo psicologo. Alla base dell'intelligenza emotiva di Goleman ci sono due grandi competenze: una competenza personale, legata al modo in cui controlliamo noi stessi, ed una competenza sociale, legata al modo in cui gestiamo le relazioni con gli altri. Prova a riflettere sulle emozioni che hai provato nelle ultime 24 ore. Scrivile in un diario e rispondi a queste domande: Prestare maggior attenzione alle emozioni che provi è un modo per diventare più consapevole. Qual è stato il bottone caldo che le ha innescate. . L’empatia è la capacità di leggere le emozioni negli altri e sapersi mettere nei loro panni. Il centro dell’intelligenza non sta nel cervello, ma in fondo al cuore. competenze sociali che gli studenti devono saper usare per lavorare con successo con i pari. La realizzazione di questo articolo ha richiesto circa 2 giorni, tempo che ho sottratto dal mio passatempo preferito: difendere la terra dalle minacce aliene:-) Se hai trovato l’articolo utile e vuoi ringraziarmi per il tempo che ti ho dedicato, condividilo utilizzando i pulsanti sottostanti. Ciao Danilo, l’intelligenza emotiva è più facile da valutare con una buona osservazione piuttosto che con i test, in giro su internet puoi comunque trovare dei test per valutare il QE, ad esempio ho trovato interessante questo: http://www.arealme.com/eq/en/, Lasciando perdere la modestia che ammiro come virtù ho la maggioranza delle abilità tranne (o da migliorare parecchio) la motivazione e le abilità sociali,le ultime non tanto per mancanza di argomenti ma per profonda insicurezza di come appaio. Grazie per questo ennesimo spunto di riflessione!! L’intelligenza emotiva di Goleman pone l’accento sulla capacità di armonizzare pensiero e sentimento, parola e vissuti emotivi, dimensione mentale e dimensione affettiva. Copyright 2012-2012 www.ipermind.com Tutti i diritti riservati, Come realizzare un desiderio: la telefonata dal futuro. Il termine intelligenza emotiva usato da Goleman si riferisce alla "capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri, di motivare noi stessi, e di gestire positivamente le nostre emozioni, tanto interiormente, quanto nelle relazioni sociali". L’intelligenza emotiva è la capacità del bambino di riconoscere, rispettare e vivere serenamente il mondo dei sentimenti e delle emozioni, per accrescere le competenze sociali e relazionali e per dare una risposta ai problemi ed alle difficoltà proprie e degli altri. Secondo Goleman l’auto-consapevolezza è la principale competenza dell’intelligenza emotiva, per quello che riguarda la motivazione e le abilità sociali, queste sono capacità che si possono sviluppare abbastanza facilmente con le giuste strategie. Ma l’empatia va oltre al riconoscimento degli stati emotivi degli altri, include anche il tipo di risposta che diamo a queste informazioni. Per comprendere ancora meglio cosa sia la consapevolezza emotiva, lascia che ti dica cosa non è. L’alessitimia è il contrario della consapevolezza. Figo DannyZ le voglio anch’io quelle cose lì… quindi la domanda sorge spontanea: cosa bisogna fare per avere un alto QE? 1. Ad esempio, se ti accorgi che qualcuno sta male o è triste potrai cambiare il modo in cui utilizzi la tua comunicazione e trattarlo con maggiore attenzione e cura. Questo sito contribuisce alla audience di, La ricerca deve contenere almeno 3 caratteri. Clicca qui per scaricare l’IperMappa dell’articolo in formato pdf. ambientali. La relazione tra ansia e performance è descritta da un grafico a collina, dove poca ansia significa una bassa prestazione e troppa ansia mina le capacità di pensiero. La consapevolezza ti permette di non essere vittima delle emozioni e di poter avere maggior controllo sulla situazione. Inoltre, può usare questa comprensione delle emozioni per relazionarsi meglio con gli altri, avere relazioni più sane, raggiungere maggiori risultati al lavoro e vivere una vita piena. Secondo la società l’equazione è semplice vai bene a scuola = sei intelligente = fai carriera = sei felice. Questa infatti va oltre la semplice comprensione, devi anche essere in grado di utilizzare queste informazioni  nelle tue interazioni e comunicazioni quotidiane. Nel 1990 gli psicologi Salovey e Mayer coniarono il termine intelligenza emotiva. Ma costituisce, al contempo, la competenza di base dell’intelligenza emotiva, quella su cui si fondano tutte le altre. . Autocontrollo … A volte c’ é, a volte decisamente no, dipende dal momento che sto attraversando, ma sono molto attenta a considerare, capire ed analizzare le mie emozioni! Nel caso in cui usassi le informazioni contenute in questo sito per te stesso, che è un tuo diritto, l’autore non si assume alcuna responsabilità delle tue azioni. Questo stato infatti arriva quando sei completamente immerso in un compito che ti piace fare, sei focalizzato sull’obiettivo e il tuo stato emotivo è assolutamente positivo. L'intelligenza emotiva è un aspetto dell'intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni.L'intelligenza emotiva è stata trattata la prima volta nel 1990 dai professori Peter Salovey e … Grazie!! Ok,  scherzavo,  quasi tutti recitano una parte anche nei talk show,  diciamo però che è più facile imbattersi in qualcuno che recita meno oppure  meglio. Ormai ha superato i 70 anni, vive la fase più dolce della sua vita e attira l’attenzione con il suo sorriso sereno e il suo sguardo penetrante e fermo. L'intelligenza emotiva di Goleman si riferisce alla capacità di riconoscere i propri sentimenti e quelli degli altri, di motivare se stessi e di gestire positivamente le proprie emozioni, tanto interiormente, quanto nelle relazioni sociali. L’intelligenza emotiva ci permette quindi di capire l’emozione che stiamo vivendo e di regolarla promuovendo la nostra … Le soft skills non sono importanti solo nel mondo lavorativo: riguardano la persona e la sua relazione e interazione con gli altri. Quello che però, almeno fino a qualche anno fa, non era chiaro nella mente di tutti è che l’intelligenza canonica non basta per risolvere l’equazione di prima, manca un tassello e questo tassello si chiama intelligenza emotiva. Oltre ad essere consapevole delle tue emozioni e dell’impatto che queste possono avere su te stesso e sugli altri richiede che tu sia in grado di regolare e gestire le tue emozioni. È sulla base dei suoi studi che abbiamo stilato una lista delle competenze fondamentali per un leader. Beh in realtà  si potrebbe anche aggiungere :”consuma e acquista ogni cazzata  che vedi in TV”. Non sanno se si sentono felici, tristi o qualsiasi altro stato emotivo. Il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito numerose modifiche e ampliamenti, che hanno condotto ad una visione del termine più ampia e completa, non più incentrata sull’idea di assenza di patologie, ma come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. In ambito lavorativo saper costruire relazioni di qualità con i colleghi è importante sia per lavorare bene nel team di lavoro sia nella leadership per influenzare e ispirare gli altri. La motivazione intrinseca è un altro aspetto che gioca un ruolo chiave nell’intelligenza emotiva. Davvero un bell’articolo,grazie Danny , Grazie Elena, mi ha fatto davvero molto piacere il tuo commento . Essere capaci di interagire bene con gli altri è un altro importante aspetto dell’intelligenza emotiva. Goleman (1996 e 1998) COMPETENZA PERSONALE Determina il modo in cui controlliamo noi stessi Consapevolezza di sé Comporta la conoscenza dei propri stati interiori – preferenze, risorse e intuizioni: ••• Consapevolezza emotiva : riconoscimento del-le proprie emozioni e dei loro effetti ••• Autovalutazione accurata : conoscenza dei Si traduce in competenze necessarie ad una vita affettiva congrua. Chi è emotivamente intelligente è in grado di entrare in quello che gli psicologi chiamano stato di flusso. Frequentando 2 Pillole sulle competenze emotive (tra: Orientamento al risultato, Gestione dello stress e autocontrollo, Adattabilità) e 2 Pillole sulle competenze sociali (tra: Empatia, Persuasione, Lavoro in gruppo, Comunicazione e Negoziazione) si ottiene l’Open Badge Soft Skills: Competenze emotive e sociali. competenze sociali ed emotive sono trasversali in quanto sono di natura generale e di perti- nenza a tutti i tipi di occupazione; e la loro interazione con le competenze di tipo cognitivo, permette di raggiungere il successo nella vita professionale e privata. Daniel Goleman, nel suo libro del 1995, Intelligenza Emotiva, ha descritto due dei più importanti programmi educativi allora esistenti negli Stati Uniti, quello di ... sviluppare le competenze sociali, emotive e relazionali delle persone in generale e dei giovani in particolare. . Le persone emotivamente intelligenti sanno come motivarsi per raggiungere i loro obiettivi, inseguono le loro passioni e sono anche in grado di motivare le altre persone. In tale concetto rientravano sia l’intelligenza interpersonale che quella intrapersonale individuate da Gardner. Esiste un test per valutare il proprio QE? COMPETENZE NEGOZIALI E COMPETENZE MEDIATIVE: UNA RISORSA PER LA SCUOLA Claudia CHIAROLANZA, Ph.D. Seminario di formazione dei referenti per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo delle Scuole del Lazio Aula Magna del Rettorato Sapienza – Università di Roma 25 Settembre 2017 Di sicuro l’auto consapevolezza è il mio punto forte (ed ora capisco da dove nasce il mio umorismo), Ciao Emanuele, diciamo allora che sei messo abbastanza bene. Esercitiamoci, ogni minuto della nostra… Continua ». Adesso pensa ad uno studente che al primo ingresso nella nuova aula cercava sempre di accaparrarsi un banco nelle ultime file e preferibilmente vicino alla finestra, se alzava la mano spesso era per lanciare un foglio di carta appallottolato al compagno seduto di fronte a lui, se l’esame passava andava comunque bene. Puoi provare ad esercitare le tue abilità di “lettura degli altri” guardando un programma televisivo senza il sonoro, in questo modo ti focalizzerai maggiormente sul loro linguaggio del corpo notando così i cambiamenti nel loro stato emotivo. L’ingresso nella scuola segna convenzionalmente l’inizio della socializzazione secondaria.La socializzazione secondaria è rivolta alla acquisizione delle competenze specifiche nell’esercizio dei ruoli inizia con la scolarizzazione e prosegue per tutta la vita. In altre parole, essere un capo efficace ha meno a che fare con la capacità di gestire le situazioni, o anche con la padronanza di certi insiemi di competenze sociali, che con quella di .sviluppare un sin-cero interesse verso i sentimenti positivi e un talento per Ottobre 2008 Infatti, un’altra abilità importantissima, specie quando si lavora in gruppo,  consiste nello saper influenzare e ispirare gli altri. Lo psicologo e autore del bestseller “Intelligenza emotiva” Daniel Goleman ha suggerito che l’IE è composta da 5 competenze emotive: consapevolezza, autocontrollo, motivazione, empatia e abilità sociali. Secondo lo psicologo statunitense Daniel Goleman, l’Intelligenza Emotiva spiega addirittura fra l’80% e il 100% delle prestazioni di un leader (Leadership Emotiva, Daniel Goleman, 2012). Daniel Goleman, uno tra i primi inviati scientifici del New York Times, è oggi lo psicologo più autorevole al mondo sul tema dell’Intelligenza Emotiva. Questa visione è punto cardine di molte discipline e correnti di pensiero filosofico, occidentali e orientali, con recenti conferme in campo medico- scientifico.… Continua », Articolo superlativo, ho seguito un corso di CNV (comunicazione non violenta), che anche se ora ho trascurato nella sua applicazione schematica, mi ha donato le basi per migliorare la mia interiorità e il modo di pormi con il resto del mondo. 1) Consapevolezza emotiva. Capacità sociali: le attitudini e competenze sociali sono di solito definite come le capacità di andare d’accordo di e lavorare insieme ad altre persone. Il QE è il quoziente emotivo, quello da cui dipende il successo nelle tue relazioni e più in generale il livello di felicità della tua vita…roba da poco insomma. successo di un individuo. Nel prossimo incontro con qualcuno presta maggior attenzione all’altra persona e a quello che ha da dire. Ci sono poi alcuni uomini(mai abbastanza) che hanno mostrato il superamento delle emozioni inferiori ed incarnato le emozioni superiori ( attraverso una… Continua », L’empatia è senza dubbio fortissima dentro di me tanto da non riuscire a prendere decisioni riguardanti la sfera sentimentale per paura di far soffrire, Molto bello questo articolo…il concetto di intelligenza emotiva mi affascina molto, purtroppo spesso se ne sente parlare in modo vago e raramente ho trovato dei validi spunti come in questo articolo per lavorarci su. di Concetta Maria Randazzo . Ecco, ciò che mi sento di aggiungere all’approfondimento utile per chi ha un persorso di consapevolezza in mente è che la meraviglia della mappa può essere perfetta se si gestisce come fa un giocoliere con un cerchietto, poi due, poi tre, poi 4…non si finisce mai di potenziare gli ambiti di efficacia e poi tutto, davvero tutto si muove in contemporanea proprio come il giocoliere che incanta lascia fare. Secondo Daniel Goleman la consapevolezza è la principale competenza dell’intelligenza emotiva. Crescendo impariamo a memoria la data della battaglia di Lepanto  ma nessuno ci  spiega come superare una paura o i propri disagi interni. Essere consapevoli di sé vuol dire essere consapevoli sia dei nostri sentimenti che dei nostri pensieri su di essi; soprattutto rispetto ai sentimenti negativi potersi dire: “Ecco, ciò che sto provando è rabbia… è ansia… è dolore…”, può favorire un controllo sano dei suddetti sentimenti che consente di non farsi trascinare dalla loro pressione e di cercare modi alternativi per gestirli. Se hai adottato buone abitudini sin da bambino, sarai sicuramente avvantaggiato. Sono quelle competenze chiave che chiunque deve possedere per gestire in autonomia il proprio lavoro e interagire con colleghi e superiori, a prescindere dal ruolo professionale che svolge. Pensi di possedere l’intelligenza emotiva? Le competenze correlate possono essere riassunte nelle seguenti capacità individuali: 1. essere in grado di valutare accuratamente le proprie forze; 2. possedere una percezione realistica dei propri stati emotivi, interessi e valori; 3. mantenere una ragione… Essere in grado di accedere ai propri sentimenti e/o crearli facilita i pensieri. È improbabile inoltre  che tu abbia visto questa persona imprecare e imbestialirsi tirando oggetti contro chi l’aveva fatta arrabbiare. In questo articolo scoprirai cos’è l’intelligenza emotiva e perchè è la capacità più importante che puoi acquisire nella vita. Con quanta facilità le ho sapute identificare? Puoi provare frustrazione, noia, magari rabbia o felicità. Le persone di successo sono  quelle che possiedono una buona intelligenza emotiva. Intelligenza emotiva= conoscenza emozioni proprie ed altrui. LA COMPETENZA SOCIALE E LE ABILITA’ SOCIALI La competenza sociale, secondo la definizione di Yates e Selman (1989), indica lo sviluppo di abilità socio-cognitive , includendo anche la capacità di autocontrollo emotivo, che ha molta importanza nell’adattamento della persona al contesto di vita. Essere consapevoli significa essere capaci di identificare le proprie reazioni emotive, riconoscere i pulsanti caldi che le scatenano e l’effetto che tali emozioni possono avere sui propri comportamenti. Come già detto in altre occasioni ritengo che la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni sia la capacità più importante da acquisire nella vita, irrinunciabile per chi è interessato alla crescita personale. Il Q cosa? Buona lettura , Disclaimer: le informazioni contenute su questo sito non intendono sostituirsi a nessun tipo di trattamento medico o psicologico. Goleman (1995) afferma che anche se un Qi alto non è garanzia di prosperità, prestigio o felicità, le ... intervento integrato che mira a promuovere ai bambini in età scolare le competenze emotive e sociali e a ridurre i problemi di aggressività e di comportamento, potenziando al tempo stesso i Ciao Bruna, l’insicurezza si può sconfiggere, e come dicevo a Emanuele, le abilità sociali si possono sviluppare abbastanza facilmente con le giuste strategie. grazie Danny. Lo psicologo e autore del bestseller “Intelligenza emotiva” Daniel Goleman ha suggerito che l’IE è composta da 5 competenze emotive: consapevolezza, autocontrollo, motivazione, empatia e abilità sociali. Secondo Goleman (1995), Mayer e Salovey (1997) l’intelligenza emotiva comprende cinque ambiti: - conoscere le proprie emozioni - maneggiare le proprie emozioni - motivare se stessi - riconoscere le emozioni degli altri - utilizzare le competenze sociali nell’interazione con gli altri