Il momento magico si era spento. Qualche giorno dopo, sulla rivista Vanity Fair, viene rivelata l'identità degli autori del brano, che risalirebbe addirittura al 1971: Mario Nobile (musica) e Paolo Limiti (testo)[125]. Dall'ottobre del 2003 fino al febbraio del 2015 mantiene una rubrica sul settimanale Vanity Fair in cui risponde a numerose mail dei lettori. Ma non l'aveva fatto. Bianco come la luna il … È nonna dei due figli avuti dal primogenito Massimiliano: Axel ed Edoardo, nati rispettivamente nel 1986 e nel 2004[150]. Successivamente lo pseudonimo viene abbandonato, vista l'esplosione del fenomeno-Mina. Alla fine del mese esce il nuovo 45 giri Un buco nella sabbia, un brano a tematica balneare, che ricalca lo stile della Mina prima maniera e che ottiene un notevole successo in Giappone: Suna ni kieta namida, la versione in lingua, giunge al primo posto in classifica. Diventa una discreta nuotatrice, partecipa a diverse gare e in una competizione regionale si classifica seconda[19]. Nel febbraio 1967 viene pubblicato un altro 45 giri con due canzoni in gara alla diciassettesima edizione del Festival di Sanremo: sul lato A L'immensità, grande successo di Don Backy e Johnny Dorelli, sul lato B Canta ragazzina, sfortunato brano cantato da Bobby Solo e Connie Francis, riproposto nel 2008 come colonna sonora del film Il seme della discordia, su autorizzazione della stessa Mina. Find out at which radio station you can hear Mina - La canzone di Marinella. In seguito al matrimonio rimane a vivere a Lugano. Durante il 2017 sono trasmessi una serie di video promozionali del Festival di Sanremo di quell'anno dello sponsor unico del Festival TIM: la musica dei video è il remake realizzato da Mina della canzone All Night di Parov Stelar. e sul settimanale Vanity Fair del 5 ottobre 2011, ricordando Flo Sandon's scrisse: «Ho un dolcissimo ricordo di Flo Sandon’s che ho visto la primissima volta che sono salita su un palco. Gli applausi scroscianti del Teatro delle Vittorie dimostrano l'affetto e il sostegno del pubblico nei confronti di Mina, ormai definitivamente riesplosa dopo lo "scandalo". Nel 1996 la musica "colta" rende omaggio a Mina: il maestro Adriano Guarnieri, uno dei più significativi compositori contemporanei, presenta al Maggio Musicale Fiorentino una sua composizione, Omaggio a Mina, sei canzoni per voce leggera, soprano e orchestra, su un testo di Euripide. Nel maggio del 1968, compare nella parodia western musicale per la televisione: Non cantare, spara, nei panni di Wilhelmina, una capricciosa cantante da saloon, cantando Un uomo col cappello sugli occhi (Leo Chiosso – Gianni Ferrio) accompagnata al pianoforte da Enrico Simonetti. L'album è stato anticipato dal singolo Volevo scriverti da tanto, traccia d'apertura dell'album, in rotazione radiofonica a partire dal 9 marzo 2018. Il 10 novembre 2010, durante la puntata finale di Ti lascio una canzone, Mina riceve un omaggio alla carriera come segno d'affetto: il microfono con cui in occasione di Senza rete (programma televisivo), il 21 giugno di quarant'anni prima, si era esibita dal vivo per l'ultima volta all'Auditorium Rai di Napoli, lo stesso in cui ha luogo la trasmissione in corso. L'album viene pubblicato in tutto il mondo su etichetta Sony Classical. 1. Eravamo in una classica balera lombarda. Il 18 aprile 1963, alla Clinica Mangiagalli di Milano, nasce il suo primo figlio, Massimiliano, chiamato affettuosamente "Paciughino", ma in seguito alla sua nascita la storia con Corrado entra in crisi, complici gli impegni lavorativi di entrambi e i conseguenti lunghi periodi di lontananza fra i due. Matalon trova finalmente uno spazio in televisione per un suo artista, grazie all'interesse suscitato da Mina, che debutta alla Rai il 1º marzo 1959, nella seguitissima trasmissione Lascia o raddoppia? Nel 2004 esce The Platinum Collection, tripla raccolta di successi che ottiene risultati superiori alle più ottimistiche previsioni, in un momento in cui l'industria discografica comincia a lamentare una sensibile flessione delle vendite dei CD: supera le 600 000 copie vendute, comparendo regolarmente in classifica anche negli anni successivi. Il 10 gennaio 1964 Mina ritorna in televisione nel programma di Mike Bongiorno La fiera dei sogni, dove presenta Città vuota ed È inutile[68]. Davide Matalon all'inizio è un po' titubante, ma viene convinto dal suo consulente musicale Giulio Libano, che dopo aver ascoltato Mina ne rimane colpito molto favorevolmente. Di puntata in puntata, invece, si susseguono, tra gli altri, anche Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Armando Trovajoli, Paolo Panelli, Bice Valori, Renato Rascel, Rita Pavone, Giancarlo Giannini, Adriano Celentano, Sandra Milo, Giorgio Albertazzi. Rispetto al precedente album, I discorsi annovera due brani (La canzone di Marinella e la stessa I discorsi) in sostituzione di E se domani e La musica è finita, quest'ultima rimasta inspiegabilmente fuori catalogo per ben trentasei anni. Nebb è anche autore dell'evergreen No Arms Can Ever Hold You (in Italia Nessuno al mondo), che Mina interpreta per l'occasione in versione originale. Successivamente esce la raccolta Incontro con Mina, che attinge soprattutto dall'LP I discorsi e dalla produzione a 45 giri del 1968. quarant'anni fa, Mina, 40 anni fa l'ultima apparizione pubblica a Bussoladomani, Mezza Italia sospira per il ritorno di Mina, Gialappa' s con Mina e trio - la Repubblica.it, La Vanoni canta con Mina: è la prima volta insieme, Mina, "Questa canzone" ha 15 anni - Testo di Limiti, musica di Nobile, «Gli autori del brano di Mina siamo noi», Mina e la canzone senza autore, sul Web è partita "la caccia", Il web insorge contro Mina: "Con 'Questa canzone' ci sta prendendo in giro", Enzo Iacchetti canta con Mina, Baglioni e Dalla per l’Africa, "12 (american song book)" il nuovo disco di Mina con classici da Cole Porter a James Taylor, Mina, il nuovo album si intitola "Selfie" e uscirà (a sorpresa) il 10 giugno, Un samba inedito di Mina per la sigla Rai dei mondiali di calcio, Fausto Leali duetta con Mina - In album Non solo Leali anche Baglioni, Britti, De Gregori, È in arrivo il nuovo album di Mina e Celentano, esce l'11 novembre, Sanremo 2017, il ritorno di Mina: la sua voce sul palco dell'Ariston, Mina Celentano: ecco la tracklist di "Tutte le migliori", Sanremo 2018, Mina torna all'Ariston: il suo ologramma canta un brano di "La La Land", Sanremo 2018: Mina l'aliena nel filmato della TIM, ecco come è stata creata, Mina, Fossati e l’album di inediti: ecco tutto quello che sappiamo della coppia musicale più attesa dell’anno, Mina, la prima femminista (anche se non lo sapeva), Da ieri Mina è diventata cittadina svizzera, Mina si è sposata a Lugano, la cerimonia il 10 gennaio, Mina: la Tigre di Cremona che ha conquistato tutti con la sua voce, Mina diventa bisnonna a 78 anni, all'ospedale Versilia è nata Alma Pani, Mina e Celentano, due monumenti in un disco solo, Mina: mi sono proprio divertita a registrare "12 (American Song Book)", Le mile bolle blu di Mina - Votate la vostra canzone, Mina e Napoli, storia d'amore e melodia: il racconto di Massimiliano Pani, Mina diventa grand'ufficiale onorificenze per artisti e intellettuali, "E Mamma Mina cestinò i complimenti dei Beatles", Mina e il cinema, quel twist per Antonioni, Mina talk. Esiste anche una versione inglese di Vorrei che fosse amore intitolata More Than Strangers. condotta da Mike Bongiorno, sempre con il brano Nessuno[40]. Mi sei scoppiato dentro il cuore, altro brano scritto da Lina Wertmüller e Bruno Canfora, è presentato a Studio Uno, ma esce come singolo solamente nel mese di dicembre. Molti anni dopo saranno riproposti in VHS e DVD, dato l'immutato interesse per il personaggio, per la bellezza dei costumi, delle location e delle canzoni presentate. La versione del 1967 è uscita nel 1968 nell'album Dedicato a mio padre, mentre il duetto con De André del 1997 è uscito nell'ultimo album, la raccolta Mi innamoravo di tutto e nel 2003 nell'album di Mina In duo. Lei e il marito, il grande Natalino Otto, erano le star della serata. Presto le viene attribuito il soprannome con cui ancora oggi è nota anche fuori dai confini nazionali, La Tigre di Cremona; leggenda vuole che il soprannome sia stato coniato per lei dalla conterranea giornalista e amica Natalia Aspesi[48], che però ha smentito.[49]. Mina released it on the album Dedicato a mio padre in 1967. Infine, come quarto ed ultimo singolo, esce Se mi ami davvero scritta dal rapper Mondo Marcio. A seguire, la raccolta Del mio meglio (1970), che ha superato il milione di copie. Sono di questo periodo le prime richieste da parte di Frank Sinatra per una collaborazione con Mina in una serie di spettacoli dal vivo (con la presenza anche di Dean Martin), che ne avrebbe sancito il suo lancio nello show business statunitense, lancio mai avvenuto per la rinuncia della stessa cantante. Solo nel 2001 la cantante riappare in pubblico, attraverso Internet, sul portale Wind, dove vengono trasmesse le riprese di alcune sessioni di registrazione. I don't know… «Io canto per me. Come ormai d'abitudine, Mina recupera i brani "festivalieri" che le sembravano più adatti, facendoli divenire successi personali. Gli elogi per la sua voce sono numerosi e in soli dieci giorni il disco vende 40 000 copie[78], attestandosi poi, grazie alle cospicue vendite, al primo posto delle classifiche tedesche, mantenendone il vertice per nove settimane[79]. Viene presentata con il nome di "Mina Georgi" e il pubblico ne rimane entusiasta[26]. Lasciamola fare». Lei accetta, si fa dare il microfono dallo stesso Barreto e si esibisce senza alcun imbarazzo. La cantante si esibisce seduta al pianoforte accanto a Luttazzi, in una fantasia di canzoni scritte dal musicista triestino: alcune come Bum, ahi che colpo di luna, Sentimentale e Una zebra a pois, portate al successo proprio da Mina qualche anno prima. Da sempre molto incline a tonsilliti, il 27 gennaio, con un'infiammazione alla gola, presenta Le mille bolle blu, in doppia esecuzione con Jenny Luna[63]. Nel 2018 esce inoltre l’album di cover Paradiso (Lucio Battisti Songbook) in cui canta canzoni di Lucio Battisti. Lo trovi nel reparto : risparmia online con le offerte IBS! La nuova versione, dal titolo Feel Like a Woman, di Gardner, è ideata da Pino Presti, autore dell'originale con Cristiano Malgioglio, e realizzata in più tracce, dalla electro-dance al nu-brazil, con la collaborazione di Stefano Colombo, Melodica Records e della cantante Joanna Cassini. It was covered by Gianna Nannini, Antonio Forcione & Benito Madonia, Giovanni Mirabassi, Piccola Bottega Baltazar and other artists. Ecco come De Andrè commenta la canzone in un'intervista del 1969: Il 22 novembre 2019 è stato pubblicato Mina Fossati, nuovo album di inediti realizzato in coppia con Ivano Fossati.[143]. Dal 28 settembre Mina conduce Canzonissima con Walter Chiari e Paolo Panelli; il 21 dicembre la sigla finale del programma, Vorrei che fosse amore (composta ancora da Bruno Canfora), riporta la cantante nelle zone alte della hit-parade, dopo gli esiti lusinghieri, ma non esaltanti dei singoli Zum zum zum (famosissima sigla di quella Canzonissima), Quand'ero piccola (colonna sonora del poliziesco A qualsiasi prezzo, di Emilio P. Miraglia) e Né come, né perché. Il successo arriva subito, il disco scala infatti tutte le classifiche di vendita a pochi giorni dalla pubblicazione, e in seguito, quando i due album verranno separati, Frutta e verdura risulterà, con 1 000 000 di copie vendute, uno degli album di maggior successo incisi dalla cantante. Come di consueto, la Ri-Fi pubblica un nuovo LP intitolato Sabato sera - Studio Uno '67, in cui confluiscono le sue più recenti incisioni su 45 giri, unitamente ad altri inediti incisi appositamente per l'album. Il 1º dicembre 1958, Mina, con il brano Proteggimi, partecipa alla serata inaugurale al Teatro Smeraldo. Le premesse della vigilia erano ben diverse e per Mina è emotivamente un brutto colpo; la cantante viene colta da crisi di pianto e dichiara di non volere più partecipare a gare canore, Festival di Sanremo compreso[63]. Quando viene pubblicato ha la "vita difficile", a causa del testo scritto da Cristiano Malgioglio, ritenuto troppo osé dai dirigenti della Rai che lo censurano per qualche tempo[106]. Le due canzoni saranno incise anche in spagnolo, all'interno del primo 45 giri esportato in Spagna dalla PDU (Canciòn para ti/De que servirà). ...quando tu mi spiavi in cima a un batticuore... Finalmente ho conosciuto il conte Dracula... Splish Splash/Venus/The Diary/Be bop a lula, Buon dì/Piangere un po'/Tintarella di luna/La veritÃ, È vero/Perdoniamoci/Non sei felice/Invoco te, Folle banderuola/La luna e il cow boy/Un piccolo raggio di luna/Vorrei sapere perché, Coriandoli/Pesci rossi/Briciole di baci/Serafino campanaro, Una zebra a pois/Tutto/Sentimentale/Coriandoli, 'Na sera 'e maggio/Celeste/'O ffuoco/Nuie, Il cielo in una stanza/Confidenziale/Piano/Non voglio cioccolata, Le mille bolle blu/Che freddo/Io amo tu ami/Come sinfonia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mina_(cantante)&oldid=117236524, Conduttori televisivi italiani del XX secolo, Conduttori televisivi italiani del XXI secolo, Artisti alla posizione numero 1 della classifica singoli italiana, Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 1960, Conduttori televisivi di Rai 2 degli anni 1960, Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 1970, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Errori del modulo citazione - date non combacianti, Errori del modulo citazione - pagine con data di accesso senza URL, Voci musicali con ID multipli o duplicati, Gruppi e musicisti con numero totale di album pubblicati da verificare, Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti, Voci biografiche con codici di controllo di autoritÃ, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Partecipazione e 2º posto nel concorso musicale, Premio della critica musicale specializzata nella categoria, Premio della critica musicale specializzata, Con oltre 150 milioni di dischi venduti è, a pari merito con, È l'artista, ad oggi, più presente nelle classifiche italiane, con un totale, tra album e singoli, di 24 numero uno, 61 top-3, 86 top-5, 114 top-10 e 130 top-20, per un totale di. Inoltre Mina canta (senza apparire) la sigla finale Stringimi forte i polsi, scritta tra gli altri da Dario Fo, che con Franca Rame sarà sospeso dalla conduzione del programma per i forti toni della sua satira politica, e sostituito da Tino Buazzelli e Sandra Mondaini. Il disco, composto da dodici standard della canzone americana, viene offerto con dodici copertine differenti, una per traccia[129]. L'11 novembre è la volta di un album-tributo a Frank Sinatra intitolato L'allieva nel quale, ancora una volta, Mina dimostra la sua propensione verso un genere musicale di non facile lettura come il jazz. L'8 novembre 2011 viene resa nota la nuova canzone scritta da Enzo Iacchetti, Buon Natale, in cui Mina canta insieme a Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri e Roberto Vecchioni per sostenere l'Amref nella realizzazione di una diga in Kenya[128]. Nel 1974 esce Baby Gate (abbinato a Mina®), che ripropone nel titolo il nome della "prima Mina"; il disco raccoglie una selezione di brani degli anni cinquanta per la più parte americani, da sempre amati dalla cantante. Oltre a contenere tutti i più grandi successi, contiene anche delle cover (registrate sempre dalla stessa Mina). Nel 2006 pubblica l'album di inediti Bau, anticipato dal singolo Mogol-Battisti (un omaggio alla celebre coppia della musica pop italiana), cantato in duetto con Andrea Mingardi, autore di numerose canzoni del disco. Nel frattempo i due dischi di Mina editi dalla Italdisc superano tutte le aspettative e in un'epoca in cui vendere 70 000 copie è un'impresa, i due 45 giri superano separatamente la quota di 100 000[36]. L'album, sebbene uscito a novembre, è il più venduto del 2016, ottenendo a fine anno, tre dischi di platino, con oltre 150 000 copie vendute. In seguito esce Il cielo in una stanza, brano scritto da Gino Paoli e arrangiato da Tony De Vita, che il 15 ottobre 1960 raggiunge la prima posizione per 14 settimane e diventa il 45 giri più venduto dell'anno, sfiorando nel tempo i 2 milioni di copie vendute[51]: entrerà in classifica anche in Spagna (Cielo en casa) e negli Stati Uniti (The World We Love in), dove raggiungerà la posizione numero 90 di Billboard[52][53]. Il secondo singolo estratto è Ad un passo da te, pubblicato il 6 gennaio 2017. La canzone di Marinella by Mina was written by Fabrizio De André and was first released by Fabrizio in 1964. Gloria - La Canzone di Marinella. Una delle differenze sostanziali rispetto alle precedenti edizioni (oltre al cast, la scenografia e l'esecuzione dei brani) è l'ambientazione esterna di alcuni momenti pre-registrati del programma. Matalon le fa firmare un contratto di tre anni, fino al 1961, con l'impegno di incidere entro l'anno due 45 giri, ossia 4 canzoni. Il 30 ottobre esce il nuovo album di inediti Facile, anticipato dal singolo Il frutto che vuoi, scritto da Axel Pani, nipote di Mina. Per gli italiani Mina è un'icona al pari di altri grandi 'marchi' che parlano di qualità eccelsa nel mondo, quali Ferrari o Fellini. A infonderle l'amore per la musica è sua nonna Amelia, cantante lirica, che insiste affinché prenda lezioni di pianoforte, ma l'approccio allo studio di uno strumento non è fatto per lei[20]. Mina's cool act [11] featured sex appeal, public smoking, [73] dyed blonde hair, shaved eyebrows, and heavy use of … L'ultimo di questi concerti prevedeva una ripresa televisiva e la registrazione di un terzo disco dal vivo, poi ugualmente ricavato da una prova audio che il tecnico Nuccio Rinaldis (in accordo con il direttore d'orchestra Pino Presti) aveva predisposto proprio la sera dell'ultimo suo concerto in assoluto, il 23 agosto 1978. Mina, con grande verve, ne stravolge la linearità cantandola in maniera sincopata e in fortissimo[37]. Esegue poi una fantasia di successi di Gigliola Cinquetti, Rita Pavone e Ornella Vanoni, le colleghe più popolari del momento. Mina viene eletto "migliore album dell'anno" dalla critica specializzata, riconoscimento che vale alla cantante l'"Oscar del disco '64". Il 1978 fu l'anno del ritorno di Mina alle esibizioni dal vivo. Il 9 maggio 2018, Mina diventa bisnonna di Alma, primogenita di Axel[151]. E doveva correre a rimettere l'abito a posto il più in fretta possibile. [152] Innumerevoli sono i suoi omaggi ad altri artisti quali i Beatles (Mina canta i Beatles, 1993), Enzo Jannacci (Mina quasi Jannacci, 1977), Lucio Battisti (Minacantalucio, 1975, Mazzini canta Battisti, 1994) e altri celebri cantautori italiani (Canzoni d'autore, 1996). Il 6 ottobre 2000 viene pubblicato l'album Dalla terra, un album in studio (nel 2010 ristampato in vinile, come picture disc con tiratura limitata), una raccolta di dodici brani sacri. Salvato da Steven Zeimbekakis. Questa di Marinella è la storia vera Che scivolò nel fiume a Primavera Ma il vento che la vide così bella Dal fiume la portò sopra una stella. Si ricorda che l'abito era blu e bianco. E ad ogni concerto... è un trionfo.». Il secondo e ultimo singolo, pubblicato il 21 gennaio 2011 è Walking the Town. Il proprietario del locale, Sergio Bernardini, nelle sere successive dovrà frenarla dal salire continuamente sul palco per cantare[22]. Dagli esordi nel 1958, il 2004 e il 2008 sono stati gli unici anni in cui Mina non ha pubblicato nessun nuovo brano. In un afoso pomeriggio di fine agosto del 1958, il giorno dopo aver assistito a una loro esibizione al Circolo Filodrammatici di Cremona, e dopo una sola settimana dalla sua prima improvvisata esibizione alla Bussola, Mina si reca a casa di Nino e Renzo Donzelli proponendosi come cantante. Nel mese di luglio, Mina partecipa per la prima volta a Senza rete, programma registrato all'Auditorium Rai di Napoli, in cui canta una selezione dei suoi grandi successi, unitamente ad altri brani da lei recentemente incisi (Cry, Se stasera sono qui, Deborah, Un colpo al cuore). E se domani era stato presentato da Fausto Cigliano e Gene Pitney al Festival di Sanremo di quell'anno, con un buon successo di pubblico e di critica, ma senza arrivare in finale; Carlo Alberto Rossi, autore ed editore del brano, convince Mina a recuperarlo e inserirlo nel suo album, di cui rimane uno dei brani di punta. La canzone di Marinella (feat. Nell'aprile del 1961 Mina, accompagnata dal suo impresario Elio Gigante, parte per la Spagna, dove viene accolta nel migliore dei modi[70] e nel mese di maggio, con al seguito anche il maestro Bruno Canfora, intraprende un tour in Giappone. Alla fine ricordo che mi dissero: "Lei farà strada". E se domani viene in seguito ricantato e proposto come retro di due singoli: Un anno d'amore, uscito alla fine del 1964, e Brava (1965). Pani era una voce nota del doppiaggio e della radio (sua è la voce italiana di Peter Pan nel film Le avventure di Peter Pan del 1953) seguito e ammirato in particolar modo dal mondo femminile milanese e romano.