Borgo Vittoria - Madonna di Campagna - Lucento - Vallette, 6. [134] 6. Anche se rivalità passate, conflitti e guerre hanno reso il dialogo in tempi recenti più difficile, sia la Chiesa che la Compagnia si sono sforzate di costruire ponti di mutua comprensione tra cristiani e musulmani. L’intensità del rapporto con tanti lettori di generazioni diverse ha contribuito a conferirgli i caratteri di un classico della letteratura e del pensiero contemporanei, ed è proprio per questo che il Centro selezionerà di anno in anno luoghi e temi specifici a partire dai quali impostare nuovi incontri e nuove scoperte. Gli induisti in generale gradiscono le iniziative cristiane di dialogo. Nel contesto delle discriminazioni sociali e di movimenti di revival, parzialmente causati da ideologie religiose, il coinvolgimento dei gesuiti nel dialogo tra induisti e cristiani diventa un grande imperativo. Noi dobbiamo interessarci di coloro che sono oltre i confini della comunità cristiana e aiutarli a sperimentare l’amore compassionevole di Dio nelle loro vite. La loro esperienza è stata ricompensata e fruttuosa. Dio ha una volontà particolare su ciascuno di noi? Pertanto il nostro impegno per la giustizia e la pace, i diritti umani e la protezione dell’ambiente deve essere attuato in collaborazione con i credenti di altre religioni. MONS. [130] 3. Nell’azione sociale noi dovremmo volentieri lavorare con essi nella denuncia profetica delle strutture di ingiustizia e nella creazione di un mondo di giustizia, pace e armonia. Essa deve esplorare il significato dell’evento Cristo nel contesto dell’evoluzione spirituale dell’umanità, articolata nella storia delle religioni. Tuttavia, in alcuni posti i gesuiti hanno trovato difficoltà nel dialogare con i musulmani, specialmente negli stati che si basano sulla Legge Islamica. Conclusione [154] 17. In questo importante lavoro sul dialogo … Essere religiosi oggi è essere interreligiosi, nel senso che una positiva relazione con credenti di altre fedi è esigenza ineludibile in un mondo caratterizzato dal pluralismo religioso. Santa Rita - Mirafiori Nord - Mirafiori Sud, 3. [148] 11. La contemplazione di Dio che “lavora in tutte le cose” ci aiuta a discernere lo spirito divino nelle religioni e nelle culture. E' la nuova proposta del Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, che inaugura una serie di riflessioni mirate sull’opera dello scrittore, mettendola di volta in volta in relazione con esigenze e domande poste in vari ambiti della vita odierna. Cercheremo di arricchirci delle esperienze spirituali e dei valori etici, delle prospettive teologiche e delle espressioni simboliche di altre religioni. Un dialogo sul razzismo e i modi per combatterlo (Milano, Mondadori, 2020, pagine 132, euro 17) è il titolo del libro di Eraldo Affinati e Marco Gatto, che hanno messo nero su bianco pensieri e interrogativi sul fenomeno migratorio, sulla … Il Concilio Vaticano II ha esortato tutti i cattolici ad un dialogo capace di “riconoscere, conservare e far progredire i beni spirituali e morali, nonché i valori socio-culturali” presenti presso i seguaci di altre religioni, al fine di “promuovere insieme, per tutti gli uomini, la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà” . Potrebbe anche stabilire relazioni accademiche con altre università e centri di studio religiosi nelle varie parti del mondo. Testo originale del Dialogo di Plotino e di Porfirio. Interlocutore privilegiato di questo primo appuntamento sarà il Centre Primo Levi di Parigi, un’istituzione impegnata da venticinque anni nel lavoro di cura dei torturati - molti provenienti dai paesi dell’Africa o dell’Asia - e di testimonianza sulla tortura nella società contemporanea. Ci rendiamo conto che Dio, il quale vuole che tutti gli uomini si salvino, conduce i credenti di tutte le religioni all’armonia del suo Regno in modi che solo Lui conosce . Maestri della fede avviano un dialogo rivolto ai giovani che promuova un confronto sul significato dell’essere cristiani Agape + Parole per capire, ascoltare, capirsi Voci autorevoli si interrogano e riflettono sul tempo presente e sul futuro, a partire dalle parole che muovono la società: ricchezza, giustizia, libertà, lavoro… La storia di oppressione di una religione da parte di un’altra dominante, ha prodotto animosità e pregiudizi che infuocano ancor più tali movimenti. Primo Levi in dialogo con il contemporaneo: da Parigi a Torino, una riflessione sul dolore ieri e oggi Lunedì 16 e martedì 17 novembre si parla di forme di tortura e violenza imposta L'autore di Se questo è un uomo , in dialogo con l'orizzonte culturale e sociale del nostro presente. Una spinosa riflessione sulla contemporaneità. ha inquadrato la propria riflessione sul dialogo tra i popoli e le culture nella più vasta ottica della globalizzazione economica, dell'allargamento dell'Unione europea, della presenza da sempre sul territorio dell'Unione di popoli e cittadini originariamente immigrati e degli interrogativi in termini di identità che questi cambiamenti fanno L’esperienza di gesuiti che hanno accostato musulmani con preparazione, conoscenza e rispetto, ha mostrato che un dialogo fruttuoso è davvero possibile. Sacerdozio ministeriale e identità del gesuita, L’educazione elementare e secondaria e la formazione non istituzionale, L’obbedienza nella vita della Compagnia di Gesù, La collaborazione nel cuore della missione, La dimensione intellettuale nell’apostolato della Compagnia, La nostra missione e il dialogo interreligioso, Per imparare a pregare: gli otto momenti della “lectio divina”, Per un giusto atteggiamento nel servizio della Chiesa. La loro fede e stata approfondita e condivisa con altri e il loro rispetto per la spiritualità delle altre religioni è cresciuto. Per questo numero ho scritto l'articolo che riporto qui di seguito. Ambedue sono aspetti dell’unica missione evangelizzatrice della Chiesa . Per continuare ad alimentare questo dibattito, la Commissione presenta una serie di documenti di riflessione su temi essenziali che determineranno il corso dell’Europa negli anni a venire. Nella comunione ecclesiale noi sperimentiamo in Gesù Cristo la rivelazione, singolarmente concreta, della Parola divina e l’effusione, a portata universale, dello Spirito divino. Dalla promulgazione della Nostra Aetate, nel 1965 , la Chiesa cattolica ha radicalmente rinnovato il dialogo ebraico-cristiano dopo secoli di polemiche e di ostilità, cui anche la nostra Compagnia ha preso parte. La Compagnia deve favorire il quadruplice dialogo raccomandato dalla Chiesa: “a. La durata degli incontri è di 60 minuti; al termine, i rela-tori risponderanno alle domande poste dal pubblico via chat, sempre sul sito www.biennaletecnologia.it … ... grazie al dialogo con il filosofo Telmo Pievani sul suo ultimo romanzo “Finitudine. [133] 5. DIBATTITO Musica e teatro per raccontare il rapporto tra tecnologia e umanità. Paolo VI, appena arrivato al sommo pontificato, si è reso conto che la Le religioni sono state anch’esse responsabili di questi fatti peccaminosi. Quale significato e quale opportunità ha, per le nostre vite e per la nostra missione di evangelizzazione, tale ricco pluralismo etnico, culturale e religioso che caratterizza il mondo di Dio oggi? “Occorre, infatti, che questi due elementi mantengano il loro legame intimo e, al tempo stesso, la loro distinzione, per cui non vanno nè confusi, né strumentalizzati, né giudicati equivalenti, come se fossero intercambiabili” . Alcuni gesuiti si sono già esercitati nel quarto aspetto del dialogo e sono attivamente impegnati nel dialogo tra esperti in tradizioni religiose. “Il dialogo è una nuova maniera di essere Chiesa” (Paolo VI). La Congregazione Generale 34ª incoraggia ogni Assistenza a preparare gesuiti in grado di diventare esperti nel quarto aspetto del dialogo interreligioso. Pagina 1 /2. E\' possibile tuttavia individuare alcuni valori e principi comuni sui quali costruire un dialogo fra civiltà e culture diverse,indipendentemente da … 9788846738660 | Sul dialogo - David Bohm - Paolo Biondi - David Bohm è stato uno dei più noti fisici del Dopoguerra. La Chiesa e il dialogo interreligioso Essi ci hanno aiutato a rispettare la pluralità di religioni come risposta umana all’operare salvifico di Dio tra i popoli e le culture. Tutto questo dà vita a ideologie e movimenti fondamentalisti entro le comunità religiose. [153] 16. (a.c.) ----- L’uomo ad immagine di Dio: appunti per un contributo al dibattito sulla dignità umana Questo intervento intende offrire alcuni appunti per … Non è pertanto possibile dare direttive universalmente valide per il dialogo in quanto tale. ENRICA RIERA. La nostra esperienza nel servizio della fede e promozione della giustizia in questi ultimi venti anni ha portato molti di noi a un più stretto contatto con credenti di altre religioni. Questo va fatto specialmente attraverso il dialogo con coloro che sono ispirati da impegno religioso o che condividono un senso della trascendenza che li apre a valori universali. R. – I giovani sono i… ... L’intolleranza esce sempre nei momenti di crisi, momenti in cui serve invece ponderatezza e raziocinio, capacità di dialogo e di confronto, senza gettare odio verso qualche etnia o classe sociale. Siamo ancora una volta invitati a fare nostro il “presupponendum” di S. Ignazio: “Essere più disposti a salvare l’affermazione del prossimo che a condannarla” . Ciò che è importante è che cresciamo nell’apertura allo Spirito divino per essere capaci di camminare con gli altri in un “fraterno viaggio in cui ci accompagnamo vicendevolmente verso la meta che Dio ci pone dinanzi” . [150] 13. [145] 9.8 Le nostre istituzioni educative debbono far prendere coscienza ai loro studenti del valore della collaborazione interreligiosa e debbono promuovere in essi una comprensione di fondo e il rispetto della visione di fede dei membri delle diverse comunità religiose locali, mentre approfondiscono la loro risposta di fede a Dio. Le religioni indigene e le grandi religioni del mondo, i nuovi movimenti religiosi e i gruppi fondamentalisti ci invitano a un dialogo appropriato alle prospettive e alle sfide di ciascuno. “I cristiani daranno la mano a tutti gli uomini e le donne di buona volontà e lavoreranno insieme per far nascere una società più giusta e pacifica in cui il povero sarà il primo ad essere servito” . Se, come Ignazio, immaginiamo di rivolgere il nostro sguardo alla terra insieme alla Trinità, mentre sta per iniziare il terzo millennio del cristianesimo, che cosa vedremmo? Durante questa sessione il pubblico potrà rivolgere domande ai relatori e agli esperti che partecipano al dibattito. Tale cultura di dialogo dovrebbe diventare una caratteristica distintiva della nostra Compagnia, inviata in tutto il mondo per lavorarvi alla maggior gloria di Dio e in aiuto delle persone. [143] 9.6 Il nostro impegno per la giustizia richiede che noi condividiamo la vita e le lotte dei poveri, e lavoriamo con credenti di altre religioni nel creare comunità umane di base fondate sulla verità e l’amore . Partita Iva: IT 03401570043, 2. La nostra missione e il dialogo interreligioso. Una volta essendo io Porfirio entrato in pensiero di levarmi la vita, Plotino se ne avvide: e venutomi innanzi improvvisamente, che io era in casa; e dettomi, non procedere sì fatto pensiero da discorso di mente sana, ma da qualche indisposizione malinconica; mi strinse che … L’emergere dell’Islam come forza religiosa, politica ed economica è un fatto del nostro mondo, anche nei paesi cristiani occidentali: davvero è diventata una religione mondiale. [135] 7. [136] 8. Il nostro servizio della fede si realizza oggi in un mondo che sta diventando sempre più cosciente della pluralità di esperienze religiose nelle diverse religioni. Parte del sapere. This is the second edition, a manifestation that gathers local Makers and outside guests for a moment of reflection and dialogue on the Maker Movement. Tale Dipartimento potrebbe offrire corsi accademici sul giudaismo, Islam, induismo, buddismo e altre religioni, come pure sulla teologia delle religioni. Riflessione sul tema della liturgia Secondo appuntamento del ciclo di catechesi “Comunità in dialogo” per l’anno 2019-2020 – La liturgia Giovedì 13 Febbraio 2020 si è tenuto il secondo della serie di incontri “comunità in dialogo”. Le “Quattro Nobili Verità” e la “Ottuplice Via del Budda” propongono una visione di questo mondo basata sulla sua essenziale inadeguatezza e un modo di vita che, mediante la pratica di disciplina morale, saggezza e meditazione, conduce a uno stato di liberazione interiore e illuminazione spirituale. Lega: "Finalmente, dopo anni", L’Eurospin Ford Sara Pinerolo travolto a Marignano, Ultima lezione del professor Luca Ricolfi: "Quale futuro per l'analisi dei dati? Il dialogo interreligioso è pertanto “un lavoro desiderato da Dio”, “un elemento integrante della missione evangelizzatrice della Chiesa” , che trova espressione nel servizio della fede e nella promozione della giustizia. Frasi sul dialogo. Tuttavia è ugualmente importante il dialogo con le religioni indigene. Lo Spirito di Dio è in continuo dialogo con essi. Saggi sul pensare all’altro, tr. Riflessione sul Covid: tra negazionisti e ragionevolezza 4 Dicembre 2020 7 Dicembre 2020 Antonio Di Dio Filosofia. Il Segretariato potrebbe contribuire a far sì che i programmi di formazione dei gesuiti siano organizzati in vista di un più ampio coinvolgimento nel dialogo. ", Istituire l'elenco regionale degli operatori sociosanitari. Essa ci rende sensibili allo spazio sacro del diretto incontro di Dio con le persone nella storia. L'autore di Se questo è un uomo, in dialogo con l'orizzonte culturale e sociale del nostro presente. Per questa ragione abbiamo bisogno di un solido fondamento in filosofia e teologia, con una speciale concentrazione sulla persona e mistero di Gesù Cristo. Sopra ogni altra cosa è necessario che entriamo in relazione positiva con i credenti di altre religioni, perché essi sono nostri prossimi; gli elementi comuni delle nostre eredità religiose e della nostra sollecitudine per l’uomo ci obbligano a stabilire legami sempre più stretti, basati su valori etici universalmente accettati. “Lo Spirito che è stato attivo nell’incarnazione, vita, morte e risurrezione di Gesù, e nella Chiesa, è lo stesso che era attivo in mezzo a tutti i popoli prima dell’Incarnazione ed è attivo in mezzo alle nazioni, religioni e popoli oggi” . La meditazione del Regno ci rende capaci di comprendere la storia come storia di Dio con noi. Le relazioni della Compagnia di Gesù con i musulmani risalgono a S. Ignazio stesso, dal tempo in cui scoprì la sua vocazione a Manresa come chiamata ad andare a Gerusalemme e a rimanervi in mezzo ai musulmani. Senza in alcuna maniera relativizzare la nostra fede in Gesù Cristo o prescindere da una valutazione critica delle esperienze religiose, siamo chiamati ad afferrare la verità più profonda e il significato del mistero di Cristo in relazione alla storia universale dell’autorivelazione di Dio.