stati distrutti più di 55 milioni di ettari di foresta, … sulla base del 4° rapporto di valutazione dell’Intergovernmental Panel La foresta amazzonica occupa una superficie totale di quasi 5,5 milioni di chilometri quadrati. Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di disboscamento, avviato a partire dagli anni '40 delle aree forestali presenti nel bacino Amazzonico in Brasile. La maggior parte di questa foresta perduta è stata sostituita da pascoli per il bestiame. Oggi quest’area, fondamentale per la nostra … E sensibile al riscaldamento. ©: Edizioni Condé Nast s.p.a. - Piazza Cadorna 5 - 20123 Milano cap.soc. di foresta di proprietà delle compagnie multinazionali nell'Amazzonia brasiliana Fino ai primi anni '70, il 99 % della foresta amazzonica era ancora intatto. Scopri il mondo Focus. Nell'agosto 2017, il presidente brasiliano Michel Temer ha abolito una riserva naturale amazzonica delle dimensioni della Danimarca negli stati settentrionali del Brasile, Pará e Amapá. La zona della Lagoa Azul, uno dei più belli e ricercati dai bagnanti tra gli stagni che si creano negli avvallamenti tra le dune, da gennaio a giugno, con le piogge. Si chiama Big Sur, è una regione a picco sull’Oceano Pacifico di rara bellezza. E questo paradiso di 1.190 isole rischia di scomparire. È così vasta da essere visibile persino dalla Luna. Non solo: la distruzione degli habitat naturali, l’inquinamento delle acque e il traffico navale comporteranno la distruzione di numerose specie animali e vegetali. Nastri d'acqua piovana intrappolata dalle dune. Nella foto: due operai salvano un cucciolo di foca sporco di petrolio dalle acque dell'artico. Anche se il tasso di … Il giaguaro (Panthera onca) è tra queste, insieme ad altre 120 specie di mammiferi, tra cui molti primati in via di estinzione. Secondo gli scienziati l’eruzione potrebbe andare avanti per i prossimi 30 anni. Capanne di fango e foglie di palma e recinti a Baixa Grande, una delle due oasi nella distesa di dune. Non solo: "L'espansione dei biocarburanti che sta trasformando le foreste e la vegetazione naturale in colture energetiche sottrae terreno agricolo alle coltivazioni per uso alimentare, oltre a aumentare i conflitti con le popolazioni locali sulla proprietà terra", dichiara Mariann Bassey, di Friends of the Earth della Nigeria. Comprende le cosiddette foreste inondate, o alluvionali, che si sviluppano in un sistema di canali fluviali in costante evoluzione. Le condizioni ambientali proibitive di questa zona, ricoperta da uno spesso strato di ghiaccio per almeno 8 mesi l’anno, rendono questo tipo di attività particolarmente pericolosa. on Climate Change (2007), che si occupa dei cambiamenti climatici e che nel 2007 ha vinto il Nobel per la pace. Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di disboscamento, avviato a partire dagli anni '40 delle aree forestali presenti nel bacino Amazzonico in … E quanto siano alti gli interessi nella regione affinché si possa disboscare senza interferenze esterne lo dice anche l’assassinio, avvenuto in questi giorni, di quattro attivista peruviani che lottavano contro il disboscamento e che erano partiti dalla loro comunità di Saweto, in Perù, per incontrasi con i leader indigeni che in Brasile lottano per la stessa causa. La realizzazione di questo ciclopico impianto ha però avuto conseguenze pesantissime per l’ambiente: la creazione del bacino ha comportato l’allagamento di oltre 1300 siti archeologici e 116 insediamenti urbani. questa fotogallery, ci sono delicati ambienti “umani” come Venezia. Chico Mendes, il sindacalista e ambientalista che lottava contro il disboscamento della foresta amazzonica e contro l’arroganza dei “rancheros”, da cui fu infine assassinato nel dicembre del 1988. Semplice: si rimuove tutto ciò che c’è sulla cima, piante, animali, terreno, e si scava il prezioso minerale. Ma le conseguenze di questo eco business sono drammatiche: secondo Il Ghana Environmental Protection Agency, solo nel Ghana 2600 ettari di bosco sono stati tagliati per far posto alle nuove coltivazioni, soprattutto canna da zucchero, che oltretutto necessita di moltissima acqua. Nelle foreste del Parco di Chapada, nella foto, oltre a spettacolari canyon e abbondanti cascate, si trovano anche 25 diverse specie di orchidee e animali sempre più rari come l'armadillo gigante, il tucano dal becco verde e il nandù, un parente dello struzzo. Ninfeacee in uno degli stagni che si formano con le piogge, quando anche i fiumi  Dove vanno i gatti quando spariscono da casa? A causa dell’agricoltura intensiva, ad esempio, le foreste sono sostituite in molti paesi con palmeti per la produzione di olio di palma, il che ha conseguenze sia a livello locale che globale: distruzione della biodiversità, aumento della CO2 e peggioramento della qualità dell’acq… Scoprili in questa mappa. Ha anche annunciato che nei prossimi 15 anni, il Brasile mirava a eliminare la deforestazione illegale, ripristinare e riforestare 120 000 km2 (46 000 sq mi), e recuperare 150 000 km2 (58 000 sq mi) di pascoli degradati. Le isole dell'atollo di Baa, nell'arcipelago delle Maldive, minacciate dall’innalzamento dei mari. Guarda i deserti più belli e scopri che cosa si può fare. Questi due parchi costituiscono l'habitat principale per la flora e la fauna del Cerrado, uno dei più antichi ecosistemi tropicali del pianeta. La foresta subtropicale ospita una fauna ricchissima con numerose specie a rischio estinzione, come tapiri, formichieri, capibara, tucani, ocelot e puma. Con l'aumentare della pressione dei consumatori, gli agricoltori brasiliani liberano le loro terre per creare più spazio per colture come l'olio di palma e la soia. Correre una maratona fa ringiovanire? In epoca pre-colombiana buona parte dell’Amazzonia era una terra fertile eagricola, densamente popolata. Ma secondo i sostenitori dei biocarburanti proprio l’importazione in Africa di queste colture potrebbe salvare il continente dalla fame, grazie allo sviluppo di un agricoltura moderna e alla realizzazione delle infrastrutture per l’irrigazione. Le popolazioni dell’Africa potrebbero essere tra le più colpite da riscaldamento globale e diminuzione della disponibilità di acqua. Per l’Intergovernmental Panel on Climate Change, nel 2020 tra i 75 e i 250 milioni di persone avranno maggiori problemi di acqua; i raccolti dell’agricoltura dipendente dalle piogge potrebbero ridursi del 50% in alcuni Paesi; nel 2080 si prevede che le terre aride e semi-aride saranno aumentate dal 5 all’8%. Non c’è pace per la foresta dell’Amazzonia. Brasile, deforestazione record in Amazzonia: +13,7 per cento in un anno In un anno l’Amazzonia ha perso quasi 8mila chilometri quadrati di foresta tropicale, cinque volte la superficie di Londra. Foto: © Michael Poliza/Getty Images per gentile concessione di 100 Places. Terminata nel 2009, la diga alimenta una centrale idroelettrica dotata di 26 turbine Francis con una potenza complessiva di 18,2 GW. Comprese tra gli stati del Paranà e di San Paolo, queste 25 aree protette (in tutto estese per 470 mila ettari) ospitano gli habitat più diversi, dalle montagne ricche di vegetazione, alle paludi, alle isole costiere con dune di sabbia, e fanno da casa a moltissime specie endemiche che rischiano di scomparire. L’acqua è scura per la presenza di tannini, sostanze rilasciate dalle foglie in decomposizione nelle foreste. La natura deve adattarsi a un panorama in continua evoluzione: pioggia, vento, acqua del maree dei fiumi modellano le dune. Brazil: huge rise in Amazon destruction under Bolsonaro, figures show, Amazon deforestation for January hits record, Amazon tipping point: Last chance for action, Calculating Deforestation Figures for the Amazon, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Deforestazione_della_foresta_Amazzonica&oldid=114272560, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. I paesaggi dei Lençóis Maranhenses con le sue immense distese sabbiose e le sue dune alte fino a 4o metri assomigliano al Sahara, ma propriamente non ci troviamo in un deserto: la regione è bagnata da fiumi e da gennaio a giugno piove abbondantemente. Il solo Mozambico ha reso disponibili 11 milioni di ettari per la produzione di olio di palma e canna da zucchero da trasformare in carburante ecologico. L’agosto 2019 si distingue perché ha … La foresta è anche ritenuta una delle più ricche al mondo in specie vegetali. L’Amazzonia, la più grande foresta pluviale, ricca di vita, è “erosa” dalla deforestazione. Nell’incidente, considerato uno dei più grandi disastri industriali della storia, 14 persone hanno perso la vita e 30.000 sono state evacuate dagli 11 villaggi sepolti dal fango. La produzione di corrente elettrica in centrali a gas naturale è una delle forme di produzione energetica più pulite e con le emissioni di CO2 più contenute. Alla fine di luglio il disboscamento è cresciuto del 29% rispetto all’anno precedente. Le dune di sabbia sono il cuore del parco, a cui danno il nome: dall’alto sembrano lenzuola, in portoghese “lençóis”, stese al sole. La crescente necessità di spazi per l'allevamento portò infatti spesso ad applicare da parte dei coloni il metodo "taglia e brucia", che attraverso l'appicagione di incendi (anche incontrollati) permettevano di ricavare ampie aree di foresta per il pascolo. Il video risale al 2002, ma la situazione è oggi peggiorata: il disboscamento … Un patrimonio da conservare e preservare che svolge un ruolo chiave nell’equilibrio climatico mondiale, considerando che il 20% dell’acqua dolce della Terra confluisce nel bacino amazzonico. Il ghiacciaio del Chomo Lhari (7.318 m, nella foto), una montagna sacra per i buddisti tibetani, potrebbe presto sciogliersi completamente. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. they disappear (Co+Life), che raccoglie appunto i “100 luoghi da vedere L'allevamento intensivo è responsabile da solo di circa l'80% di tutte le deforestazioni nella regione mentre la restante parte è legata allo sfruttamento del territorio per fini agricoli (principalmente soia e olio di palma), minerari o legato al mercato del legname. D’altronde è grande quanto la Gran Bretagna, l’Olanda e la Svizzera messe insieme. Immaginate di trovare un giacimento di carbone sotto la sommità di una collina o di una montagna: come si fa a sfruttarlo? Nel corso degli anni Duemila il disboscamento selvaggio della foresta amazzonica è proseguito con un ritmo sempre più crescente. Secondo le autorità cinesi l’impianto produrrà 84,7 TWh di energia, pari al 3% dell’intero fabbisogno cinese ed eviterà l’emissione nell’atmosfera di oltre 50 milioni di tonnellate di CO2 (oggi quasi l’85% dell’energia elettrica cinese viene prodotta dal carbone). Il paese che sta ospitando i Mondiali ha già vinto... 7 importanti "medaglie": tante quante le preziose risorse naturali e paesaggistiche brasiliane riconosciute dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità. La EnCana, la compagnia petrolifera responsabile delle trivellazioni, non ha riconosciuto la propria responsabilità ma si è detta disponibile a risarcire per il disturbo gli abitanti di Pavillon rimborsando loro le spese sostenute per l’acquisto dell’acqua minerale. Circa il del 65% si trova in Brasile, mentre il resto si estende in Colombia, Perù, Venezuela, Ecuador, Bolivia, … Il progetto da oltre 2750 MW dovrebbe generare circa il 20% dell’energia elettrica prodotta in Cile e prevede l’allagamento di quasi 6000 ettari di territorio e la posa di 2500 km di cavi elettrici lungo il corso del fiume. Problema enorme, visto che buona parte delle isole delle Maldive è a meno di 1 metro sul livello del mare; il punto più alto è a 2,4 m, sull’isola Villingili, nell’atollo di Seenu. Le sabbie bituminose sono una combinazione di argilla, sabbia, bitume e acqua dal valore economico inestimabile: da questo agglomerato è infatti possibile ricavare, con complessi processi industriali, petrolio greggio. L'opinione condivisa è che la loro fine sia stata decisa per rallentare le pressione delle popolazioni indigene che lottano per salvare le loro foreste. Alluvioni, frane e smottamenti causate dal repentino ed eccessivo scioglimento dei ghiacciai minacciano questo piccolo Paese (è grande quanto la Svizzera) che sorge alle pendici meridionali dell’Himalaya. Il rapporto sottolinea come il riscaldamento sia evidente, con “aumenti I Lençóis sembrano un deserto, ma non lo sono: cadono 1.200 mm di pioggia all’anno (meno di 250 nei deserti). E un anno fa eravamo al 28% in più rispetto all’anno prima. Nella foto, l'inconfondibile panorama del Parco Nazionale dell'Iguazù. BR / DE / ES Jair Bolsonaro, eletto presidente del Brasile per i prossimi 4 anni, durante un’intervista in campagna elettorale, ha detto che non vede niente di male nello sfruttamento della foresta amazzonica … La deforestazione della foresta pluviale amazzonica ha continuato ad accelerare nei primi anni del 2000, raggiungendo un tasso … Villaggi come quello nella foto, in Malawi, rischiano così di soffrire per la siccità. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 lug 2020 alle 07:13. Un’isola nel Rio delle Amazzoni, in Brasile. Alla fine di luglio il disboscamento è cresciuto del 29% rispetto all’anno precedente. riserve mondiali di petrolio.Uno studio pubblicato pochi mesi fa dall’Università dell’Alberta imputa allo sfruttamento delle sabbie bituminose il ritrovamento di migliaia di pesci morti (di cui molti affetti da gravi deformità) nelle acque del fiume Athabasca. A patto di non vivere nei pressi di Pavillion Wyoming, dove le perforazioni incontrollate alla ricerca di gas hanno causato la contaminazione delle falde di acqua potabile con fenoli, metalli e naftalene. 2.700.000 euro I.V. Da quell’anno una forte pressione internazionale fece prendere al governo brasiliano una serie di provvedimenti per frenare lo scempio, che ebbero effetto negli anni a seguire. Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Il tasso annuale di deforestazione nella regione amazzonica è aumentato drammaticamente tra il 1991 ed il 2000. Nonostante il 16% di deforestazione in meno possa apparire come un traguardo, i dati dell’Istituto nazionale di ricerch… I nuovi colonialisti sono i produttori di biocarburanti (per sapere cosa sono clicca qui), che in Africa possono trovare vaste distese di terra a costi bassi o nulli e abbondante manodopera a buon mercato. Sotto il presidente Jair Bolsonaro la deforestazione in Brasile è aumentata in modo significativo. La foresta amazzonica è una foresta pluviale che si trova prevalentemente in Brasile. Il Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses si trova nello Stato brasiliano del Maranhão (Brasile), vedi sotto, ed è meta di turisti da tutto il mondo per le sue spettacolari dune. Foto: la marcia dei pinguini Foto: © Sakis Papadopoulos/Getty Images per gentile concessione di 100 Places. La prima vittima di questo processo distruttivo è stato il lipote, un delfino d'acqua dolce che popolava le acque del fiume Yangtze, dichiarato estinto nel 2006. Quanto può dormire un batterio? Sono formate dai sedimenti portati dai fiumi nell’Atlantico e spinti dalle correnti sulla costa: un vento costante sposta poi la sabbia all’interno e modella le dune, disegnando anche le linee sulla loro superficie. ?, l’enorme diga sul fiume Yangtze nella provincia del Hubei, in Cina. La gente del posto la chiama Druk Tsendhen, "terra del drago tuonante”, ma il piccolo regno del Buthan, come è conosciuto nel resto del mondo, non deve temere certamente i draghi. Le dune "cremose" e gli stagni sono rifugio per uccelli, tartarughe e pesci, in un equilibrio ecologico molto fragile. Situato al confine tra Brasile e Argentina, prende il nome dall'omonimo fiume e ospita quelle da molti considerate le cascate più spettacolari del mondo: 3 chilometri di salti alti 80 metri i cui schizzi formano una costante nebbia di minuscole goccioline sospese che alimenta una lussureggiante vegetazione, organizzata su più livelli. Rispetto al 2018 è cresciuta del 278%. Anche se i guadagni della soia sono ripresi, il governo ha stabilito una politica del credito per l'Amazzonia: coltivatori e allevatori delle aree più rovinate sono stati esclusi dal credito a basso costo finché la deforestazione non è calata. Le cause di disboscamento sulla Terra sono principalmente: agricoltura di sussistenza, agricoltura intensiva e allevamento di bestiame o foraggio. Per un rapporto dell’internazionale Scientific Committee on Antarctic Research, nel 2100 la temperatura qui potrebbe essere più alta di 3 °C e l’area della banchisa (il ghiaccio che si forma sui mari) attorno all’Antartide diminuire del 33%: questo influirebbe sugli organismi che vivono e si nutrono in questo ambiente, compresi i pinguini imperatore: rischiano di essere decimati. E sopra, la comunità vivente più ricca del mondo. La situazione è talmente grave che gli abitanti della piccola cittadina sono stati invitati dalle autorità a ventilare con cura i bagni durante la doccia per evitare il rischio di esplosioni e intossicazioni. Questo numero di Focus è speciale perchè l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano ci ha affiancato per realizzare un giornale dedicato alle frontiere della scienza, dalla caccia agli esopianeti alla lotta contro il coronavirus fino agli organi stampati in 3d. E una volta che la vena si è esaurita? Notato il turista che in basso a destra pedala? Ma questo enorme ecosistema di corallo è in pericolo: il riscaldamento dell’acqua di soli 3 gradi centigradi è in grado di distruggerlo. Del progetto fanno parte mostre e un sito. Laddove vi era foresta vergine e poche strade che attraversavano territori vastissimi, ora vi sono aree enormi disboscate sotto colpi di ruspe e motoseghe; bruciate, in seguito, per eliminare il sottobosco rimanente. Foto: © James L. Stanfield/Getty Images per gentile concessione di 100 Places. Il parco Lençóis Maranhenses si trova a un'ora e mezza di auto (seguita da una lunga passeggiata) dalla città di Barreirinhas ed è una meta turistica internazionale. Durante l’ultimo G7 (24 – 26 agosto 2019), l’Europa aveva dichiarato di voler difendere l’Amazzonia stanziando fondi contro gli incendi, ma ha elaborato un Piano d’azione contro la deforestazione che non affronta i costi ambientali e umani delle politiche commerciali e agricole dell’Ue. Guarda anche la fotogallery dedicata al pinguino imperatore E nemmeno i biocarburanti sono così "bio" come possono sembrare. Perché Beethoven cambiò per sempre il mondo della musica; gli esordi dell'Aids, l'epidemia che segnò un'epoca. D'altronde non è una novità: è l'Arte che ruba alla Natura o viceversa? Il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg ha annunciato, il 16 settembre 2008, che il governo norvegese avrebbe donato 1 miliardo di dollari USA al nuovo fondo Amazon. si fanno strada tra le dune e permettono l’arrivo dei pesci (alcune specie sopravvivono invece nel fango, nei mesi secchi). La tundra scomparirà per lasciare spazio ad alberi e arbusti che renderanno l’ambiente inospitale per le 300 mila renne che vivono nella zona Per molti occidentali Timbuktu è una città avvolta nell’ombra del mistero, una destinazione esotica ai confini del Sahara e del mondo. Una delle più recenti si trova in Groenlandia, in pieno mare artico, dove la scozzese Cairn Energy ha trovato un ricco giacimento petrolifero a 4200 metri di profondità. Nel settembre 2015, la presidente brasiliana Dilma Rousseff ha dichiarato alle Nazioni Unite che il Brasile aveva effettivamente ridotto del 82% il tasso di deforestazione in Amazzonia. Il territorio si caratterizza per una flora ricca e prosperosa che ospita: 1. il bacino più grande al mondo nel rio delle Amazzoni 2. il secondo fiume più lungo al mondo La foresta ha un sottobos… Cosa posso comprare nel mondo con un euro? Di energia pulita se ne parla e se ne scrive un po’ dappertutto. Ascesa e declino di Sparta, la polis greca che dominò il Peloponneso con la sua incredibile forza militare e un'organizzazione sociale che forgiava soldati e cittadini pronti a tutto. Sembra tutto sotto controllo, ma in realtà è una pratica con conseguenze devastanti sull’ecosistema ampiamente utilizzata nella regione degli Appalachi, negli Stati Uniti orientali. Foto: © Annie Griggith Belt/Getty Images per gentile concessione di 100 Places. quella dell’Inghilterra. La foresta amazzonica, nota anche con il nome di Amazzonia o giungla amazzonica, è una foresta equatoriale situata nel bacino amazzonico in Sud America. Nei giorni successivi altre eruzioni simili iniziano un po’ ovunque nella zona: da allora non si sono mai fermate e secondo le stime degli scienziati eruttano ogni giorno 30.000 metri cubi di acqua e fango: il contenuto di 12 piscine olimpioniche. La foresta pluviale ospita un campionario di flora tra i più vasti al mondo, mentre ancora poco si conosce della fauna, data l'estensione e la complessità di questo ecosistema. [1][2] La combinazione di riscaldamento globale e deforestazione rende il clima regionale più secco e potrebbe stravolgere il delicato equilibrio della foresta pluviale trasformandone una parte in savana.[3]. Si riporta il materiale rimosso al suo posto e si tenta di ridare al sito il suo aspetto originale. Sfortunatamente gran parte della vegetazione originaria delle isole è stata abbattuta in passato, quando l'arcipelago era usato come prigione. Alcuni lichi, antilopi delle aree palustri, e un coccodrillo su un’isoletta nel delta dell’Okavango (Botswana): il fiume termina nel deserto del Kalahari e crea un ambiente umido ricco di vita. In questa fotogallery vi presentiamo alcuni tra i progetti energetici meno eco sostenibili mai realizzati e i disastri che hanno causato. Foto: © Micheal Fay/Getty Images per gentile concessione di 100 Places. Dopo anni in cui sembrava esserci una riduzione della deforestazione, quest’anno, così come l’anno scorso, il taglio dei grandi alberi ha ripreso a crescere. La deforestazione della foresta pluviale amazzonica ha continuato ad accelerare nei primi anni del 2000, raggiungendo un tasso annuo di 27 423 km² (maggiore della superficie della regione Lombardia) di perdita di foreste nel 2004. Mangrovie in una zona umida ai bordi delle dune. Entro il 2020 potrebbe avere un aspetto completamente diverso visto che i 62 km del suo corso sono minacciati dalla costruzione delle dighe di un immenso progetto idroelettrico sviluppato da Endesa, di proprietà dell’ENEL, e dalla cilena Colbùn. In numerose zone dell'Amazzonia, la deforestazione provocò un rapido impoverimento del terreno che limitò la redditività delle piantagioni agricole portando in breve tempo i coloni a riconvertire i campi agricoli in pascoli per l'allevamento. Formate dalla parte emersa di una catena montuosa sottomarina, queste piccole isole di origine vulcanica sono circondate da acque fondamentali per la riproduzione e il nutrimento di tonni, squali, tartargughe e mammiferi marini come i delfini, che vivono stabilmente nelle acque basse e nelle lagune dell'Atol das Rocas. E come se non bastasse la movimentazione di milioni di metri cubi di materiale inquina le falde di acqua potabile. Tra il luglio del 2013 e del 2014 un'area vasta quasi due volte la Valle d'Aosta è stata ripulita totalmente. Una falesia di ghiaccio, una colonia di pinguini imperatore coi piccoli: questa immagine è un simbolo dell’Antartide. Amazzonia a rischio, 31 i 'fronti di deforestazione', La grande siccità di 5.000 anni fa in Asia, La Terra ha perso 18 milioni di ettari di foreste nel 2014: record in Cambogia, Sai quali sono i 10 luoghi più inquinati della Terra? Gli abitanti vivono allevando pollame e capre e, per alcuni mesi, si spostano sulla costa per pescare nell’Atlantico. Amazzonia: il 2020 sarà peggiore del 2019? Guarda la fotogallery. delle temperature medie di aria e oceani, diffuso scioglimento di neve e Con una superficie di 5,5 milioni di km², … E un anno fa eravamo al 28% in più rispetto all’anno prima. Di quella sporca, molto meno: eppure, tra dighe, raffinerie a cielo aperto e perforazioni finite male, la fame di energia dell'uomo ha creato spesso danni ambientali irreparabili. I costi per la rimozione del fango sono stati stimati in un miliardo di dollari e sono in molti a temere che la Lapinto Brantas possa fallire prima che i giudici la costringano a pagare. Si srotola per 145 km, a metà strada tra Los Angeles e San Francisco, lungo la costa Californiana. Sai qual è il paese a più alto impatto ambientale? Amazzonia: in ripresa la deforestazione selvaggia, cresciuta del 29% rispetto al 2013. © Copyright 2020 Mondadori Scienza Spa - riproduzione riservata - P.IVA 08386600152. Non solo compromette la biodiversità minacciando la flora e la fauna, ma mette a serio rischio la salute delle popolazioni locali che si trovano a dover fare i conti con nuvole di polveri inquinanti derivanti dalle attività estrattive. Desertificare una zona così vasta significa compromettere in maniera … Photo: ami 211, Flickr, L'area di 112 mila ettari situata nel nordest del Brasile contiene 8 riserve naturali ricchissime in biodiversità, e altamente minacciate dall'attività umana (nella fattispecie, pastorizia, deforestazione, attività agricola, caccia, incendi dolosi). Formano una fascia che, dalla costa, si spinge all’interno da 5 a 25 km. Notizie, foto, video di Scienza, Animali, Ambiente e Tecnologia - Focus.it, Tutte le più belle foto di cascate (guarda). Si stima che i giacimenti di sabbie bituminose equivalgano ai 2/3 delle La foresta amazzonica si formò probabilmente durante l' Eocene, a seguito della diminuzione su scala globale delle temperature tropicali, dopo che l' oceano Atlantico era diventato grande abbastanza da … La più grande area protetta nel Bacino del Rio delle Amazzoni si estende per oltre 6 milioni di ettari ed è una delle regioni più ricche di biodiversità di tutto il pianeta. I fondi di questo fondo andrebbero a progetti volti a rallentare la deforestazione della foresta pluviale amazzonica. L’erosione del vento, le tempeste di sabbia e le precipitazioni violente causate dalle coltivazioni agricole e dall’aumento delle temperature potrebbero spingere la città del Mali e il suo affascinante passato nella leggenda. L'immensa pianura alluvionale alimentata dai fiumi Cuiabá e Paraguay, e situata all'angolo sudoccidentale dello stato brasiliano del Mato Grosso, è una delle più estese zone umide al mondo, con i suoi 150 mila chilometri quadrati d'estensione. Grazie Luca per i tuoi consigli e suggerimenti! La Foresta Amazzonica, di cui due terzi si trovano sul suolo brasiliano, ospita migliaia di specie tra piante, uccelli, mammiferi, anfibi e rettili, racchiudendo in sé l’ecosistema più ricco di biodiversità al mondo. Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. Cosa succederebbe in caso di fuoriuscite di greggio simili a quelle del Golfo del Messico? Le sfumature dell'acqua e delle dune fanno assomigliare il paesaggio al quadro astratto di un artista. Nella foto: un impianto canadese che tratta sabbie bituminose scarica in un bacino idrico le sostanze tossiche di scarto. Nella prima (fino al 2004), una legge provò a imporre ad agricoltori e allevatori di considerare riserva l'80% delle loro proprietà, ma non fu rispettata. Credits: Ria Sopala da Pixabay Si rincorrono mese dopo mese i record sulla deforestazione dell’Amazzonia e i piani di Bolsonaro non fanno sperare per il meglio. Peccato che il processo estrattivo sia tra i più inquinanti e meno efficienti al mondo: ogni barile di oro nero estratto dalla sabbia richiede dai 3 ai 5 barili di acqua, comporta consumi energetici ed emissioni tre volte maggiori rispetto ai metodi estrattivi tradizionali e lascia come sottoprodotti sostanze altamente inquinanti come biossido di zolfo, acido solfidrico, ossido di azoto e metalli tossici. Sai perché le zampe dei pinguini non congelano? Prima del 1970, l'accesso a gran parte della foresta pluviale era reso difficoltoso a causa della mancanza di collegamenti stradali e le attività di disboscamento erano limitate principalmente nelle sole aree raggiungibili attraverso le vie fluviali navigabili. Un'altra immagine dall'alto del Rio Negro. La maggior parte di questa foresta perduta è stata sostituita da pascoli. Sai quali sono i 10 luoghi più inquinati della Terra? Secondo Greenpeace lo sfruttamento di questi giacimenti in Canada è il Come potrebbero arrivare i soccorsi? Durante la stagione della pioggia, quando agricoltura e allevamento diventano più difficoltose, le popolazioni della zona si spostano sulla costa per pescare nell'Atlantico. Per millenni, queste due aree hanno fatto da rifugio alle specie animali e vegetali nei periodi di più intensa fluttuazione climatica, e proteggerle sarà importante per tutelare questa risorsa in vista di un clima sempre più caldo. Abitano capanne di fortuna sulla spiaggia. Nella seconda fase (2005-2009) ci furono vari fattori: più controlli della polizia; calo dei guadagni della soia (coltivata in Amazzonia); campagne ambientaliste e boicottaggio di aziende responsabili della deforestazione. L’Amazzonia occupa una superficie molto estesa che può essere paragonata al 42% del continente europeo e che comprende il territorio dalle Ande fino all’Atlantico. Il riscaldamento globale nei prossimi 70/90 anni potrebbe però portare la temperatura media della penisola a 7 °C. La grande barriera corallina è come una foresta subacquea costruita da migliaia di generazioni di alghe rosse e coralli cresciti gli uni sugli altri. 1,4 milioni di persone sono state spostate e secondo le autorità cinesi almeno altri 4 milioni dovranno traslocare entro il 2023.